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gli infortuni più frequenti nella corsa e le relative cause

I muscoli del runner: gli infortuni più frequenti e le relative cause

Foto: 123Rf
Di: A cura della redazione
Una trattazione fondamentale con le cause e le tipologie degli infortuni statisticamente più frequenti nei podisti. L’ha preparata Luca De Ponti ed è pubblicata su Correre di novembre

Quand’è che un muscolo subisce una lesione delle sue fibre contrattili?

  • “Quando non dispone di un adeguato nutrimento nella fase anabolica.”
  • “Se lavora male o troppo.”
  • “Se non è raggiunto da stimoli ottimali alla contrazione.”
  • “Quando gli viene richiesto uno sforzo mentre è ancora in fase di rigenerazione.”
Le cause dell’infortunio

Così Luca De Ponti elenca e riassume la dinamica di un infortunio muscolare durante la corsa, per poi passare all’analisi delle cause, partendo dal recupero, perché “Da tempo è noto che i fenomeni di rabdomiolisi legati al lavoro dei muscoli richiedono tempi di rigenerazione che dipendono dagli stimoli ormonali. Se è vero che tali stimoli possono avere una variabilità soggettiva, è comunque certo che i periodi di ripresa aumentano in base all’età, in particolare dai 40 anni in poi”.

Senza dimenticare, precisa subito l’autore, che “Anche l’equilibrio alimentare e una dieta bilanciata in favore della corretta assimilazione del fabbisogno proteico giocano un ruolo non indifferente”.

Precisati questi aspetti fondamentali, il medico chirurgo ortopedico affronta le più frequenti dinamiche che generano sofferenza ai muscoli del runner:

  • nevriti (sofferenze e anomalie della conduzione dell’impulso nervoso, ad esempio a causa di compressioni della radice nervosa per una protrusione discale);
  • dismorfismi di tipo scheletrico (“Nel podista, ad esempio, è tipica l’ipertrofia da compenso del tibiale posteriore in caso di piede piatto”, precisa De Ponti);
  • lesioni e loro conseguenze;
  • squilibri tra flessori ed estensori;
  • disabitudine al lavoro eccentrico;
  • biomeccanica alternata;
  • errori di esecuzione degli esercizi;
  • il sovraccarico;
  • le tabelle sbagliate;
  • stretching e riscaldamento insufficienti.
La salute del muscolo comincia dalla tavola

“La programmazione nutrizionale in relazione all’allenamento – ripete De Ponti in conclusione – deve far parte del bagaglio di nozioni indispensabili a un buon runner.”

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio “Muscoli, istruzioni per l’uso”, di Luca De Ponti, pubblicato su Correre n. 421, novembre 2019 (in edicola a inizio mese), alle pagine 64-65.

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