Nijel Amos

Amos, Rengeruk e Manangoi in luce al Memorial Hanzekovic di Zagabria

Nijel Amos (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Grande mezzofondo al Memorial Bruno Hanzekovic di Zagabria, ultima tappa del circuito IAAF World Chalenge. Nel meeting croato dedicato al grande ostacolista Bruno Hanzekovic vissuto nel periodo tra le due guerre si è messo in luce il vice campione olimpico degli 800 metri di Londra 2012 Nijel Amos, che ha stabilito il record del meeting sul doppio giro di pista con 1’44”08 battendo il polacco Marcin Lewandowski (1’44”43) e il keniano Jonathan Kitilit (1’44”50).  

Primato del meeting anche nei 3000 metri femminile dove la giovane keniana Lilian Rengeruk si è imposta in 8’33”37 precedendo Norah Jeruto, che ha battuto il suo record con 8’33”61 pochi giorni dopo essere scesa sotto i 9 minuti nei 3000 siepi nella finale della Diamond League di Bruxelles. Si sono espresse su grandi livelli le etiopi Gudaf Tsegay (8’33”78) e Kalkidan Gezahegne (83’34”65). Decimo posto per la vice campionessa europea dei 5000 metri con il tempo di 8’47”36. 

I 1500 metri erano particolarmente attesi per la sfida tra i fratelli keniani Elijah e George Manangoi e i fratelli norvegesi Henrik e Filip Ingebrigtsen. Il campione mondiale Elijah Manangoi si è imposto in 3’32”52 davanti ad un ottimo Yomif Kejelcha, che ha battuto il record personale con 3’32”59 pochi giorni dopo aver corso i 5000m in un eccellente 12’46”79 sui 5000 metri a Bruxelles. Ayanleh Souleiman si è classificato al terzo posto con 3’33”93 davanti ad Abdelati Iguider (3’34”21). Filip Ingebrigtsen si è classificato sesto in 3’35”66 vincendo il duello con il fratello maggiore Henrik (3’36”46).  

Il meeting di Zagabria disputato sotto la pioggia ha fatto registrare gli eccellenti risultati di Ryan Crouser nel getto del peso maschile con 22.09m, della beniamina locale Sandra Perkovic nel lancio del disco femminile (67.60m) e del giamaicano Frances Dacres nel disco maschile (68.17m). 

Buono anche lo sprint con le vittorie di Marie Josée Ta Lou sui 100m femminili in 11”05, di Selwa Eid Naser nei 400 metri femminili in 50”51, di Michael Rodgers sui 100m maschili in 10”08 e di Alonso Edward sui 200 metri in 20”17. Luvo Manyonga si è confermato su eccellenti livelli nel salto in  lungo con 8.46m. Le gare sui 110 ostacoli maschili e sui 100 ostacoli femminili dedicate a Bruno Hanzekovic sono state vinte da Orlando Ortega in 13”39 e da Sharika Nelvis in 12”65. Il vice campione europeo Timur Morgunov ha vinto la terza gara consecutiva nel salto con l’asta con 5.76m dopo i successi in Diamond League a Zurigo e a Bruxelles. 

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