Francesca Grana

5.30 Scuola: i consigli di Sabrina

«Pensavo di mangiare bene… e invece no!» questa forse la frase sentita più spesso durante la camminata di oggi, dedicata ai colloqui individuali tra le ragazze dell’Istituto Cattaneo Deledda di Modena, aderenti al progetto 5.30 Scuola, e la nutrizionista Sabrina Severi, anima di 5.30 Run insieme all’instancabile Sergio Bezzanti.

«La mia famiglia è originaria del sud e quindi, per definizione, amante della cucina mediterranea! Siamo molto legati alla tradizione, nei piatti che prepara mamma non manca mai la verdura, insomma, mangiamo benissimo» ci racconta Giorgia, che poi però si arresta, riflette e aggiusta il tiro. «Be’, a essere sincera, forse sono gli altri a mangiare benissimo… in effetti io la frutta e la verdura a malapena le tocco… una forchettata è già tanto!» ammette la ragazza.

«Poi spesso mangio fuori, in giro con gli amici, e a quel punto non è che puoi fare troppa attenzione… mangi quello che capita» altra frase ricorrente nelle chiacchierate tra Sabrina e le studentesse.

Incoraggianti le parole della giovane Sabrina, omonima della nutrizionista: «Da quando partecipo a questo progetto mi sono appassionata all’attività fisica. Prima odiavo fare ginnastica e stavo tutto il giorno sul divano… ma devo ammettere che questo cambiamento mi piace tantissimo! Ho cominciato perché volevo dimagrire e alla fine ho scoperto una vera e propria passione!» ci spiega.

«Per fortuna che c’è Sabrina (Severi), ora grazie ai suoi consigli so cosa è meglio mangiare per raggiungere i miei obbiettivi: diventare magra e tonica. Mi ha suggerito di aggiungere delle verdure alla mia solita cena, per il resto sia la tipologia sia la quantità delle cose che mangio vanno abbastanza bene. Dovrei ridurre un po’ pasta, pane e biscotti, ecco, questo sì, ma questi piccoli cambiamenti non mi spaventano di certo!» conclude la Sabrina in miniatura.