Semenya protagonista al World Challenge Iaaf di Berlino

Di: Diego Sampaolo

Caster Semenya continua la sua tradizione vincente sulla pista portafortuna di Berlino dove vinse il titolo mondiale nel 2009 quando aveva 18 anni. La fuoriclasse sudafricana è stata la protagonista della penultima tappa del World Challenge IAAF di Berlino dove ha realizzato l’eccellente tempo di 2’30”70 sui 1000 metri con una corsa in solitaria senza pacemaker diventando la quinta nelle liste mondiali all-time sulla distanza. L’ugandese Halima Nakaayi si è classificata seconda in 2’34”88 precedendo la keniana Nelly Jepkosgei (2’35”30).

Pochi giorni dopo aver vinto la finale della Diamond League sui 1500 metri a Zurigo il vice campione del mondo Timothy Cheruiyot ha vinto anche sulla pista blu di Berlino in 3’32”37 davanti allo specialista degli 800 metri keniano Ferguson Rotich (3’33”21).

La portoghese Marta Pen Freitas si è imposta a sorpresa nel miglio femminile battendo il record nazionale detenuto da Carla Sacramento con 4’22”45. La ventunenne tedesca Kostanze Klosterhalfen si è classificata terza in 4’24”27 dietro alla statunitense Kate Grace (4’43”23).

La statunitense Colleen Quigley si è imposta sui 3000 siepi femminili in un buon 9’10”27 precedendo la keniana Daisy Jepkemei (9’14”66) e l’australiana Geneviève Lacaze (9’23”69).

 Il pubblico dell’Olympiastadion ha salutato un altro grande campione Kim Collins, che nell’ultima gara della sua vita si è classificato ottavo sui 100 metri in 10”45. Il giamaicano Tyquendo Tracey si è imposto in 10”05 precedendo di tre centesimi di secondo Alonso Edward. La vice campionessa mondiale dei 100m e dei 200m Marie Josée Ta Lou si è aggiudicata i 100 metri femminili in 11”08 davanti a Michelle Lee Ahye (11”13) e alla medaglia d’argento degli ultimi Europei di Berlino Gina Luckenkemper (11”18).

Orlando Ortega ha continuato la sua ottima seconda parte di stagione vincendo i 110 ostacoli in 13”15. Un solo centesimo di secondo ha diviso la statunitense Christina Manning dalla vice campionessa europea Pamela Duktiewicz sui 100 ostacoli femminili (12”72 a 12”73).

Il meeting ISTAF giunto alla settantasettesima edizione ha segnato la fine della carriera del tre volte campione del mondo di lancio del disco Robert Harting, che nella sua ultima gara si è classificato secondo con 64.95m nella gara vinta dal fratello Cristosph con 65.67m. L’azzurro Hannes Kirchler si è classificato sesto con 60.26m.

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