Roma-Ostia nella storia: vince Yego in 58’44”

Roma-Ostia nella storia: vince Yego in 58’44”

13 Marzo, 2016

Vincono: Solomon Kirwa Yego, con il quarto miglior tempo di sempre al mondo (58’44”),e Workenesh Debele Degefa(1:07:08).

Tutto targato Kenya il podio maschile: secondo  è Leonard Langat Kipkoech in 59’52” e terzo è Remmy Ndiwa Limo in 1:00’05”).

Onore allo specialista della corsa in montagna Xavier Chervrier , ottavo e primo degli italiani con 1:03’41”.

Bravo anche Simone Gariboldi, decimo in 1:03’58”.

Totale classificati: 10.707

 

 La gara:

5 km in 14’45” da parte di sette atleti africani, di cui sei keniani e un etiope (oltre a Kirwa, Remmy Limo Ndiwa, Leonard Langat Kipkoech, Peter Ndorobo Ndiwa, Tulu Wami Kebede, Kennedy Kipyego e il pacemaker Cosmas Birech).

10 km in 28’05”: in testa soltanto Yego, Birech, Kipkoech e Kwemoi, grazie a un micidiale parziale dei secondi 5 km, cronometrato in 13’20”.

Yego eLangat Kipkoechhanno sferrato l’allungo decisivo nei pressi dell’undicesimo chilometro, poco dopo il ristoro posto al termine della salita di Malafede, dove si trova l’ingresso della Residenza Presidenziale di Castel Porziano.

I due si sono alternati alla testa della gara mantenendo elevato il ritmo e accumulando un vantaggio di 36” su Kwemoi e Birech.

15 km in 13’49” (13’49” tra il 10° e il 15° km).

Yego ha allungato in modo decisivo intorno al diciottesimo chilometro chiudendo in 58’44” (record personale, precedente 1’00”04, Udine, 2015). Yego ha migliorato il record del percorso stabilito da Wilson Kiprop che si aggiudicò la gara capitolina nel 2013 correndo in 59’15”.


Il 58’44” di Yego si colloca al quarto posto delle liste mondiali di sempre, alle spalle dei due migliori tempi della storia firmati dall’eritreo Zersenay Tadese (58’23” nel 2010 e 58’31” nel 2011, sempre a Lisbona) e dal keniano Samuel Wanjiru, che nel 2007 realizzò l’allora record mondiale con 58’33” a L’Aia.

Si tratta Yego del tempo più veloce di sempre su suolo italiano, per cui diventa anche record dellaRoma-Ostia (precedente:59’15”, Wilson Kiprop, 2013)

 

Donne

L’etiopeWorkenesh Debele Degefasi è imposta in 1:07:08 davanti alle keniane Angela Tanui (1:07’16”) e Magdalyne Masai 1:07’30”. Quarta l’etiope Marta Lema Megra (1:07’58”), quinta la keniaia Peninah Arusei (1h09’08”).

Prima tra le italiane è Federica Dal Ri, che ha concluso in ottava posizione stabilendo il record personale con 1:14’46” e precedendo l’italiana di origini ungheresi Judit Varga (1:14’56”) e Federica Proietti, decima in 1:15’15”.

 

La gara

• 10 km in 32’08”, ibn testa Degefa, Tanui e Masai

• 15 km in 47’57”.

• Degefa ha staccato Tanui poco dopo il 15 km accumulando poi un vantaggio di otto secondi.

Con 1:07’08” Workenesh Debele Degefa ha stabilito il primato personale (precedente: 1:07’14”, Praga, 2015) e il secondo miglior tempo di sempre alla Roma-Ostia, il cui record appartiene alla kenianaFlorence Kiplagat:1:06’38” nel 2012.

 

I Protagonisti

 

Solomon Kirwa Yego ha dichiarato: «Ho capito subito che questo percorso avrebbe permesso una grande prestazione. Ero in forma ma certamente non avrei mai pensato di potermi migliorare così tanto».

Peninah Arusei, terza ai Mondiali di mezza maratona del 2010.

Workenesh Debele Degefaquest’anno aveva già corso un’altra mezza maratona a Ras Al Khaimah (1:07’32”).

Ha dichiarato: «Sono felice della mia impresa e del tempo che ho fatto segnare all’arrivo. La Roma Ostia è stato un test importante in vista delle prossime competizioni che mi attendono».

Leonard Langat Kipkoech era giunto quarto alla Roma Ostia 2015 in 1:00’06” e ha migliorato il record personale portandolo da 59’52” (precedente: 59’19”, 2011, Ras Al Khaimah).

Magdalyne Masai, atleta dotata di grandi personali in pista (14’58”54 nei 5.000 m e 9’29’16” nei 3.000 siepi, qui al debutto in mezza maratona.

Articoli correlati

Lucio Gigliotti compie 90 anni: auguri “Proffe”

09 Luglio, 2024

Luciano “Lucio” Gigliotti è nato ad Aurisina (TS), il 9 luglio 1934. Anche Correre festeggia i 90 anni dell’allenatore che in maratona ha costruito le carriere di Gelindo Bordin, Stefano Baldini e Maria Guida. Ecco una sintesi della lunga intervista pubblicata nel numero di luglio. Il 9 luglio sono 90 anni. Superfluo ribadire che non […]

Il recupero post maratona

Una delle problematiche tecniche che non possono avere una risposta univoca riguarda il periodo di recupero post maratona, perché il tempo necessario di recupero può dipendere da molti fattori.  Quando si parla di recupero post maratona, la prima cosa da valutare sono le condizioni fisiche di chi ha disputato la maratona: c’è chi arriva al […]

Crippa: “A Parigi tutto può succedere”

27 Maggio, 2024

Yeman Crippa ai microfoni della CorrereTV racconta il suo avvicinamento a Europei e Olimpiadi. Ma non solo… Tra poco gli Europei di Roma, prima tappa e subito dopo testa alle Olimpiadi di Parigi.Prosegue il percorso di avvicinamento di Yeman Crippa verso gli obiettivi di questa stagione ricca di appuntamenti importanti.L’azzurro ha da poco testato il […]

London Marathon: sfida stellare tra le donne

19 Aprile, 2024

La London Marathon propone il confronto diretto tra l’etiope Tigist Assefa, primatista del mondo, e le keniane Brigid Kosgei (ex primatista del mondo) e Peres Jepchirchir (campionessa olimpica). Al via anche Joyciline Jepkosgei (KEN) e Yalemzerf Yehualaw (ETH), che hanno vinto a Londra rispettivamente nel 2021 e nel 2022. Nel mirino il “vero” primato del […]