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Massimo Leonardi ha vinto la maratona di Pisa 2013

Maratona – Leonardi e la Rush vincono la maratona di Pisa

Massimo Leonardi ha vinto la Pisa marathon raggiungendo piazza dei Miracoli in 2:20’39” Tra le donne ha vinto l’inglese Holly Rush in 2:41’50”. La corsa ha visto al via 2.195 concorrenti, tra mezza maratona e maratona. La 42,195 km ha contato alla fine 812 arrivati, cui si aggiungono i 1.185 che hanno portato a termine i 21,097 km.

Leonardi, trentino di Moena, è stato il primo italiano nelle ultime due edizioni della maratona di Firenze. A Pisa, nel sole di domenica 15 dicembre, ha inflitto 5’46” di distacco al marocchino Jamali Jilali (2:26’25”) e 5’50” al tedesco Andreas Strassner (2:26’29”). arrivato con un ritardo di 5’46″.

«Temevo il marocchino Jilali più di tutti, è un osso duro, un atleta nervoso con  suoi repentini cambi di ritmo – ha commentato Leonardi -. Ho corso a Firenze solo tre settimane fa e non ero sicuro di aver recuperato bene tutte le energie. Ho preferito dunque stare coperto per farmi tirare dal gruppo fino al trentesimo chilometro. Al 35° siamo rimasti io e Jilali, ho provato ad incrementare il ritmo, sentivo di poter dare di più rispetto all’andatura che stavamo tenendo. Ho accelerato e ho visto che non ha risposto al mio attacco rimanendo arretrato.». Quinto il tre volte campione del mondo della 100 km Giorgio Calcaterra in 2:28’32”.

In campo femminile, alle spalle di Holly Rush sono arrivate la rumena Paula Claudia Todoran (2:43’17”) e Ilaria Zaccagni (2:47’18”).

Nella concomitante mezza maratona hanno vinto Paolo Gallo (1:08’57”) e un’altra inglese, Sarah Luise Cumber in (1:22’17”).

Da ricordare anche: l’allegria dei Maratonabili, che hanno corso tutta la mezza maratona spingendo diverse carrozzine di ragazzi disabili, Antonio Grotto (3:56’20”), che con Pisa 2013 ha corso la sua 719a gara tra maratone e ultramaratone, e il settantaduenne inglese Kay Danny(3:52’32”), classe 1941, che ha festeggiato la sua cinquecentesima maratona. E c’è stato anche chi ha voluto rendere omaggio ad Abebe bikila correndo a piedi scalzi: Daniele De Pasquale, arrivato davanti alla Torre pendente in 3:46”.

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