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Tempera

Il tallone di… Linus

“Sono un maratoneta, posso correre per quarantadue chilometri senza fermarmi, di cosa posso aver paura?”

Il giro del web in due giorni
A pochi giorni dalla notizia della chiusura del blog, Linus torna ascrivere sulle pagine del proprio diario virtuale e lo fa raccontando ai sui lettori la partita che sta giocando contro un problema di salute. “Per radio o su Instagram ho detto che ho l’influenza, la verità è che sono solo un po’ debilitato per una cura che sto seguendo. Ormai la guarigione del tallone è diventata il mio Sacro Graal, una ricerca che sta tra il mistico, lo scientifico e la stregoneria. L’ultimo tentativo è una serie di infiltrazioni che dovrebbero aiutare l’osso a riassorbire l’edema che da tempo immemore mi causa tanto dolore. In pratica mi mettono una flebo di una cosa che non mi interessa cosa sia e me ne sto quattro ore abbondanti ad aspettare che scenda” racconta il direttore dell’emittente milanese.

Il pensare positivo che è parte integrante del carattere del leader di Radio DeeJay riesce a prevalere anche in questo momento di difficoltà, dal quale riesce a estrarre il valore del tempo ritrovato: “Me ne sto qui, nella mia stanzetta all’ultimo piano, da solo, nel silenzio più assoluto. Sotto si vede una scuola, di quelle tipiche del centro di Milano, appoggiata a una vecchia chiesa. Vengo qui dopo il programma, poco prima dell’una, e per la prima ora non arriva un suono. Poi comincia la ricreazione e i bambini escono in cortile, e da lì non finiscono più di gridare. Corrono, corrono sempre. I maschi si spingono, le femmine fanno dei capannelli che poi sciolgono e corrono via anche loro. Corrono e gridano. Pensavo che il tempo non mi sarebbe mai passato, invece vola” prosegue Linus.

E sul web dilagano le interpretazioni. Tutte, chi più, chi meno, votate al peggio. C’è chi parla di “confessione choch” (Libero) di un “malinconico Linus” (il Messaggero), ma in realtà è lo stesso deejay a tranquillizzare i propri fan, smentendo in diretta gli allarmismi che lo davano afflitto dal classico “brutto male” e ribadendo sul proprio account Instagram che la sua era solo l’altrettanto classica frustrazione da runner fermo ai box: “Sto solo cercando di curare il tallone che mi dà fastidio e impedisce di correre”.

Archiviata la paura, è quindi il caso di armarsi di tanta pazienza. Appuntamento alla prossima DeeJay Ten, Linus, magari non soltanto da starter onorario!

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