Il ritorno dell’atletica in pista, tra Tamberi-show e risultati super in prove non olimpiche

Il ritorno dell’atletica in pista, tra Tamberi-show e risultati super in prove non olimpiche

29 Giugno, 2020
Foto: Giancarlo Colombo
Segnali di energia dalle piste di tutta Italia: 2,30 di Tamberi, Folorunso  veloce nei 300 a ostacoli e il record under 23 di Ali sui 150 m. Ottocentisti alle prese con la gara in corsia.

 Vivace e ricca di spunti la ripresa dell’attività di atletica in pista. Tra confronti a distanza, prove su di distanze “spurie” e gli 800 metri in corsia, i motivi di curiosità non mancano in questa ripartenza dopo lo stop per Covid-19. 

La dimensione virtual, in particolare, sembra favorire il salto in alto, che con le pause tra un tentativo e l’altro ben si presta alle sfide tra atleti che gareggiano da luoghi diversi. 

Tamberi show 

Il campione europeo indoor e primatista italiano di salto in alto Gianmarco Tamberi ha superato l’asticella alla misura di 2,30 m sulla pedana di casa ad Ancona e ha poi cercato invano, per tre volte, si superare 2,34 m. In gara aveva superato 2,10 m e 2,15 m al primo tentativo, 2,22m al terzo e 2,27 m alla seconda prova. Con 2,30 Tamberi guida le liste mondiali del 2020 a pari merito con l’australiano Brandon Starc, il bahamense Jamal Wilson e il sudcoreano Sang Hyuk Woo. 

Giovedì 25 giugno Tamberi aveva già organizzato l’evento virtuale a distanza “Jam(p) session”: una sfida a quattro “Italia-Resto del mondo” in cui sono stati coinvolti anche Stefano Sottile, Mateusz Przbylko e Jamal Wilson. 

Ognuno dei quattro saltatori aveva gareggiato direttamente dalla pedana di casa (Tamberi ad Ancona, Sottile a Giaveno, Przbylko a Leverkusen e Wilson a Nassau). Il successo è andato a Sottile, che ha superato 2,21m al primo tentativo, mentre Tamberi, in quell’occasione, ha avuto bisogno di due tentativi per valicare la stessa misura. 

Ancona – Barontini corre gli 800 metri in corsia

La ripresa delle attività nel mezzofondoè caratterizzata dallo svolgimento degli 800 metri in corsia. Ad Ancona, quindi sulla pista di casa del Campo Italico Conti, Simone Barontini (nella foto) ha corso gli 800 m interamente in corsia in 1’50”22. Quattro volte campione italiano indoor e campione italiano outdoor lo scorso anno, L’allievo del coach Fabrizio Dubbini ha disputato la seconda gara stagionale dopo i 400 m corsi in 49”48 sempre sulla pista del capoluogo marchigiano. 

Nella stessa prova si è imposta anche Irene Baldessari, che ha fermato il cronometro in 2’04”52 precedendo Sophia Favalli (2’12”09). 

Piacenza – Il test di Ayo Folorunso sui 300 a ostacoli 

La due volte vincitrice delle Universiadi dei 400 a ostacoli, Ayomide Folorunso, ha fatto registrare il tempo di 40”58 sulla distanza dei 300 a ostacoli al campo sportivo dedicato a Pino Dordoni a Piacenza. Sui 300 a ostacoli l’atleta allenata da Maurizio Pratizzoli vanta un record personale di 39”03 stabilito nel 2018. Desola Oki si è classificata al secondo posto con 43”70. 

Milano – Il record under 23 di Ali sui 150 metri 

L’atletica è tornata a Milano con il “match test” organizzato dal Cus Pro Patria Milano al Campo Sportivo XXV aprile in una calda serata di fine giugno. Il miglior risultato tecnico è arrivato dai 150 metri maschili dove lo specialista dei 110 a ostacoli Chituru Ali ha stabilito la migliore prestazione italiana under 23 con 15”53 migliorando il precedente primato detenuto da Simone Tanzilli (Pavia, 2016). Il portacolori del Cus Insubria Varese-Como ha corso più velocemente rispetto agli staffettisti azzurri Eseosa Desalu e Federico Cattaneo, che hanno fermato il cronometro rispettivamente in 15”46 e in 15”68 in altre serie. Nato e cresciuto a Como da genitori di origini nigeriane e ghanesi, Ali è campione italiano under 23 sui 110 a ostacoli e ha sfiorato la finale agli Europei Under 23 di Gavle. 

Su questa distanza non olimpica buoni anche i risultati in campo femminile: la campionessa italiana indoor dei 60 a ostacoli Linda Guizzetti ha vinto la gara in 17”82 superando le compagne di allenamento e specialiste dei 400 a ostacoli Linda Olivieri (18”23) e Rebecca Olivieri (18”54). Sofia Bonicalza ha realizzato il secondo miglior tempo di serata in una serie successiva con 18”10. La junior Veronica Besana e l’allieva Marta Amani (campionessa italiana under 18 sui 200 m e nel salto in lungo) si sono messe in luce correndo rispettivamente in 18”33 e in 18”56. 

Altri risultati – Gabriele Acquaro ha vinto gli 800 m in corsia in 1’49”28 (a un secondo dal record personale). Sul doppio giro di pista fu secondo ai Campionati italiani indoor. Virginia Troiani ha demolito il record personale sui 400 metri fermando il cronometro in 53”02. La portacolori del Cus Pro Patria Milano ha superato le gemelle Serena (54”42 a sua volta record personale) e Alexandra (55”16). Mattia Casarico si è imposto sui 400 metri in 48”21.

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