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Corsa e attività motoria: quali sono le restrizioni del nuovo DPCM

Foto Benini
Di: A cura della redazione

Le misure adottate dal governo in materia sportiva per contenere il contagio

Da oggi venerdì 6 novembre e fino al 3 dicembre è in vigore il nuovo DPCM che di fatto suddivide l’Italia in zone di rischio a cui si legano altrettante misure restrittive per cercare di contenere la pandemia da Covid-19.

Naturalmente sono molti i dubbi legati all’interpretazione delle varie disposizioni, soprattutto in materia sportiva. La chiave risiede nella distinzione tra attività motoria (ad esempio la semplice passeggiata) e attività sportiva (come può essere la corsa). Resta labile per sua natura il confine naturale tra le due attività: come e soprattutto con quali parametri si può distinguere una corsa magari molto lenta da una passeggiata veloce? Su questo aspetto si resterà un po’ esposti alla discrezione del giudizio delle forze dell’ordine.

Il dubbio apre ancora una volta la porta al dibattito, nel frattempo però cerchiamo di semplificare fermo restando chel’attività sportiva è consentita «esclusivamente all’aperto e in forma individuale»: palestre, piscine e centri sportivi (anche all’aperto) sono chiusi.
Riguardo alle competizioni, sono attuabili solo gli eventi sportivi di interesse nazionale riconosciuti dal Coni.

Posso uscire a correre?

SÌ, da soli e nel rispetto delle distanze se si incrociano altri runner. Rientrando nell’ambito dell’attività sportiva non è necessario indossare la mascherina (che però bisogna avere sempre con sé) e non è necessario correre solo nei pressi della propria abitazione.

Posso uscire a camminare?

Sì, da soli. E’ “attività motoria” e dunque da svolgere «in prossimità della propria abitazione» rispettando la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con l’utilizzo di mascherina o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Rispettare il coprifuoco

Come per qualsiasi altra attività, anche per quella sportiva e motoria è valido il coprifuoco, misura adottata su tutto il territorio nazionale. E’ quindi possibile uscire a praticare attività motoria o sportiva dalle 5 del mattino alle 22.