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Cheptegei e Yeshaneh stelle ai Mondiali di mezza maratona

Di: Diego Sampaolo

Vanno in scena a Gdynia, Polonia, i Campionati Mondiali 2020 di mezza maratona: al via oltre 250 atleti in rappresentanza di oltre 50 nazioni. Per l’Italia presenti 10 azzurri tra cui i primatisti italiani di maratona Eyob Faniel e Valeria Straneo

L’ugandese Joshua Cheptegei è la stella principale della ventiquattresima edizione dei Campionati del Mondo di mezza maratona di Gdynia, località polacca vicina a Danzica sul Mar Baltico. La manifestazione iridata, inizialmente programmata lo scorso 29 marzo, è stata posticipata a sabato 17 Ottobre. Sono iscritti 157 uomini e 126 donne in rappresentanza di 62 paesi.

Joshua Cheptegei proverà a coronare una stagione indimenticabile nella quale ha migliorato i primati del mondo dei 5000 e dei 10000 metri di Kenenisa Bekele correndo rispettivamente in 12’35”36 a Montecarlo e in 26’11”00 a Valencia. Il ventiquattrenne ugandese ha stabilito anche il record del mondo sui 5 km su strada con 12’51” alla Monaco Run a Montecarlo. Una vittoria ai Mondiali di mezza maratona permetterebbe a Cheptegei di vincere il terzo titolo mondiale dopo quelli conquistati nella corsa campestre ad Ahrus e in pista sui 10000 metri a Doha nel 2019.

L’avversario più accreditato di Joshua Cheptegei è il ventenne connazionale Jacob Kiplimo, vice campione del mondo di cross a Ahrus e recente vincitore sui 5000 metri a Ostrava in 12’48”63 e sui 3000 metri in 7’26”64 (record nazionale e migliore prestazione mondiale dell’anno) al Golden Gala di Roma. Geoffrey Kamworor non inseguirà il poker dopo aver vinto le ultime tre edizioni a Copenaghen nel 2014, Cardiff nel 2016 e Valencia nel 2018. Il Kenya schiera Kibiwott Kandie, leader mondiale stagionale con 58’38” alla mezza maratona di Praga e vincitore alla mezza maratona di Ras Al Khaimah in 58’38”, il vice campione del mondo di cross 2017 Leonard Barsoton (59’09” di personale), Benard Kimeli (59’07” di personale), Bernard Ngeno (59’26” nel corso del 2020 a Houston) e Morris Gachara (59’22”).

Molto competitiva anche la formazione etiope, che schiera Guye Adola (medaglia di bronzo ai Mondiali di mezza maratona di Copenaghen e secondo alla Maratona di Berlino nel 2017 dietro a Eliud Kipchoge in 2h03’46”), Andamlak Belihu (due volte vincitore alla mezza maratona di New Dehli e vice campione africano sui 10000 metri), Ademework Walelegn (59’22”), Leul Gebrselase (59’18”) e Birhanu Legese (secondo alla Maratona di Berlino nel 2019 in 2h02’48” e vincitore alla Maratona di Tokyo nel Marzo 2020 in 2h04’15).

Il Barhein insegue la seconda medaglia di bronzo a squadre consecutiva. Il team asiatico presenta atleti del calibro di Abraham Cheroben (primatista asiatico con 58’40”), El Hassan Abassi (59’27”)  e Birhanu Balew (ottimo specialista dei 5000m con 12’56”26).

Il sudafricano Stephen Mokoka farà la settima apparizione della sua carriera ai Mondiali di mezza maratona, una manifestazione dove si è piazzato tre volte tra i primi dieci.

In campo europeo spiccano anche la Svizzera guidata dal ginevrino Julien Wanders (primatista continentale con 59’13” a Ras Al Khaimah nel 2019) e Abraham Tadesse (primati personali: 59’55” nella mezza maratona e 2h06’40” nella maratona), la Gran Bretagna con Callum Hawkins (quarto ai Mondiali di Doha 2019 nella maratona) e la Turchia con Polat Arikan, Aras Kaya e Kaan Kigen Ozbilen (59’48” sulla mezza maratona a Ras Al Khaimah e secondo a Valencia in 2h04’16” nel 2019). Da seguire anche il diciannovenne svedese Emil Millan de la Oliva, che farà il debutto in questa manifestazione dopo aver corso i 5000 metri in 13’29”59 e i 10000 metri in 28’’23”21.

In tutto quindici atleti hanno un primato personale al di sotto dell’ora e altri 14 hanno corso al di sotto dei 61 minuti.

Mondiali mezza maratona: gli azzurri in gara

Eyob Faniel guida la formazione azzurra, che comprende anche Stefano La Rosa, Nekagenet Crippa, Pietro Riva e Daniele D’Onofrio. Faniel ha vinto la Boclassic di Bolzano dello scorso 31 dicembre e ha strappato a Stefano Baldini il primato italiano della maratona fermando il cronometro in un eccellente 2h07’19” a Siviglia lo scorso 23 Febbraio.

Gdynia – Danzica (Polonia)17/10 /2020 Campionati Mondiali di Mezza Maratona.
Nella Foto: Nazionale Italiana di Mezza Maratona –
foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

Mondiali mezza maratona: la gara femminile

Dopo la rinuncia di Sifan Hassan, che ha annunciato la decisione di chiudere la stagione dopo aver stabilito il primato europeo dei 10000 metri, la favorita della gara femminile è l’etiope Ababel Yeshaneh, primatista mondiale nella mezza maratona in una gara con pacemaker maschili con 1h04’31 a Ras Al Khaimah. Le rivali più accreditate dell’etiope sono le keniane Peres Jepchirchir (primatista mondiale in una gara “women-only” con 1h05’34”) e l’ex primatista mondiale Joyciline Jepkosgei (ex primatista mondiale sulla distanza con 1h04’52” a Praga nel 2017), la campionessa mondiale in carica dell’edizione di Valencia 2018 Netsanet Gudeta (primato personale di 1h05’45”) e l’israeliana Lonah Salpeter (vincitrice alla Maratona di Tokyo in 2h17’45” nello scorso marzo e alla mezza maratona di Praga nel 2019 in 1h06’19”).

Le dieci migliori iscritte vantano un primato personale al di sotto delle 1h06’30”. Ventuno atlete hanno corso sotto la barriera dei 69 minuti.

Mondiali mezza maratona: le azzurre al via

L’Italia schiera Valeria Straneo (medaglia d’argento mondiale di maratona a Mosca 2013 ed europea a Zurigo 2014 e campionessa italiana di mezza maratona nel 2020), Giovanna Epis, Maria Chiara Cascavilla, Elisa Stefani e Federica Sugamiele.