Bashir Abdi, primato europeo alla maratona di Rotterdam

Bashir Abdi, primato europeo alla maratona di Rotterdam

24 Ottobre, 2021

Il belga di origini somale Bashir Abdi ha demolito il primato europeo nella NN Rotterdam Marathon con lo straordinario tempo di 2h03’36” nella gara targata World Athletics Elite Label.

A meno di dieci chilometri dalla fine, il keniano Marius Kipserem ha lanciato il primo attacco prendendo un notevole vantaggio. Abdi ha finito molto forte superando Kipserem nelle fasi finali della gara prima di tagliare il traguardo con 28 secondi di vantaggio.

Molti dei migliori top runner sono transitati ai 10 km in 29’17” prima di passare al traguardo intermedio dei 21 km in 1h01’57”, in tabella di marcia per battere il primato del percorso detenuto dal keniano Marius Kipserem con 2h04’11”.

Dopo il passaggio al 25 km in 1h13’33” Kipserem ha preso un vantaggio di 12 secondi al 30 km sull’etiope Dawit Wolde e 17 secondi su Abdi.

Abdi e Wolde hanno rimontato su Kipserem al passaggio al 35 km in 1h42’33”, mentre Titus Kipruto aveva un ritardo di 20 secondi nei confronti del trio di testa.

Poco dopo il 35 km Abdi ha lanciato l’attacco decisivo prima di tagliare il traguardo in 2h03’36”. Abdi ha tolto 40 secondi al primato europeo detenuto dal turco di origini keniane Kaan Kigen Ozbilen, che realizzò 2h04’16” a Valencia due anni fa. L’atleta belga sale al quattordicesimo posto delle liste mondiali di sempre.

Kipserem ha tagliato il traguardo al secondo posto in 2h04’04” scendendo a sua volta al di sotto del record del percorso da lui stesso detenuto. Wolde ha completato il podio chiudendo al terzo posto in 2h04’27” con quasi un minuto di vantaggio su Kipruto (2h05’22”).

La gara femminile

Al contrario della gara maschile la competizione femminile è stata totalmente dominata dalla keniana Stella Barsosio, che ha tagliato il traguardo in 2h22’08” con oltre otto minuti di vantaggio sull’ucraina Nataliya Lehonkova (2h30’08”) e sull’altra keniana Bornes Kitur (2h30’41”).

Barsosio ha preso un vantaggio su Kitur al passaggio al 5 km in 16’29”. Il divario è cresciuto di oltre un minuto al 15 km (49’27”).

Barsosio è transitata al 21° km in 1h09’33” con una proiezione finale al di sotto delle 2h20’. La ventottenne keniana, ormai rimasta sola e senza avversarie in grado di impensierirla, ha rallentato leggermente il ritmo nella seconda metà gara ma ha aumentato il suo vantaggio a oltre quattro minuti al passaggio al 30 km in 1h39’02”. Alle sue spalle Lehonkova ha ridotto il suo gap nei confronti di Kitur che ha iniziato a rallentare. L’ucraina ha superato Kitur negli ultimi chilometri chiudendo al secondo posto.

Articoli correlati

Lucio Gigliotti compie 90 anni: auguri “Proffe”

09 Luglio, 2024

Luciano “Lucio” Gigliotti è nato ad Aurisina (TS), il 9 luglio 1934. Anche Correre festeggia i 90 anni dell’allenatore che in maratona ha costruito le carriere di Gelindo Bordin, Stefano Baldini e Maria Guida. Ecco una sintesi della lunga intervista pubblicata nel numero di luglio. Il 9 luglio sono 90 anni. Superfluo ribadire che non […]

Il recupero post maratona

Una delle problematiche tecniche che non possono avere una risposta univoca riguarda il periodo di recupero post maratona, perché il tempo necessario di recupero può dipendere da molti fattori.  Quando si parla di recupero post maratona, la prima cosa da valutare sono le condizioni fisiche di chi ha disputato la maratona: c’è chi arriva al […]

Crippa: “A Parigi tutto può succedere”

27 Maggio, 2024

Yeman Crippa ai microfoni della CorrereTV racconta il suo avvicinamento a Europei e Olimpiadi. Ma non solo… Tra poco gli Europei di Roma, prima tappa e subito dopo testa alle Olimpiadi di Parigi.Prosegue il percorso di avvicinamento di Yeman Crippa verso gli obiettivi di questa stagione ricca di appuntamenti importanti.L’azzurro ha da poco testato il […]

London Marathon: sfida stellare tra le donne

19 Aprile, 2024

La London Marathon propone il confronto diretto tra l’etiope Tigist Assefa, primatista del mondo, e le keniane Brigid Kosgei (ex primatista del mondo) e Peres Jepchirchir (campionessa olimpica). Al via anche Joyciline Jepkosgei (KEN) e Yalemzerf Yehualaw (ETH), che hanno vinto a Londra rispettivamente nel 2021 e nel 2022. Nel mirino il “vero” primato del […]