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Più potenza per il trail

21 Dicembre, 2019
Foto: Pierluigi Benini
Fulvio Massa ci illustra alcune proposte e metodiche per sviluppare la nostra forza, la principale qualità condizionale che distingue la corsa in natura dal podismo tradizionale.

“Per praticare il trail è naturalmente necessario sviluppare la forza soprattutto degli arti inferiori, per essere in grado di affrontare dislivelli positivi e negativi, ostacoli e terreni tecnici e insidiosi. È possibile ottenere tale risultato attraverso allenamenti specifici in montagna; sedute in palestra mirate; sessioni outdoor specifiche per il trail.”

“La resistenza esterna più facile da utilizzare è la forza gravitazionale applicata al corpo. Di conseguenza, deduciamo che lo spostarsi su salite e discese, come il balzare e il saltellare, rappresentano tecniche efficaci di sviluppo delle varie forme di forza muscolare.”

Fulvio Massa passa poi a descrivere una gamma di esercizi analitici finalizzati, con relative proposte di lavoro e spiegazione di esecuzione: squat jump, la “sedia”; gli affondi; la corsa balzata.

Il nostro esperto conclude illustrando uno schema di lavoro efficace, che consiste nel collegare tutte le esercitazioni precedentemente spiegate in un circuit training completo. 

L’articolo è particolarmente adatto per tutti gli aspiranti trail runner, che dovrebbero eseguire sedute mirate per aumentare la forza specifica, ma in particolare quelli che provengono da discipline podistiche tradizionali su strada o pista e che abitano in grandi città, o in località di pianura, oppure che non hanno il piacere di chiudersi in palestra.

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio “Più potenza per il trail”, di Fulvio Massa, pubblicato su Correre n. 422, dicembre 2019 (in edicola a inizio mese), alle pagine 43-45.

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