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Correre anteprima

Autentici: così ci vogliono i lettori

Di: Daniele Menarini
Ci sono elementi di comunicazione che a prima vista sembrano vecchi e che invece, alla prova dei fatti, risultano ancora efficaci, perché graditi ai corridori: edizioni-anniversario, ad esempio, ma anche maglie e medaglie. E le tabelle di Correre. Simboli di autenticità in un mare troppo agitato di novità che disorientano.

“Simboli, si chiamano, e sembrano funzionare ancora tra chi ha passione per la corsa.”

Questa frase conclude il ragionamento sviluppato nell’editoriale “Tempi di passaggio”, che a pagina 73 apre la sezione Tuttocorsa di Correre di dicembre: l’insieme delle manifestazioni seguite in questo 2019 ormai agli sgoccioli trasmette l’idea di un ritorno all’autentico nel mondo della corsa.

Ci sono elementi di comunicazione che a prima vista sembrano vecchi e che invece, alla prova dei fatti, risultano ancora efficaci, perché graditi ai corridori. Gli anniversari, ad esempio: da quelli d’archivio dei trentennali delle maratone di Firenze e Venezia, caratterizzati da record di partecipazione, a quelli in cantiere delle 42 chilometri 2020 di Milano e New York, che da tempo si prepara alla cinquantesima edizione (primo novembre 2020), cui è dedicata l’apertura dell’ultimo nostro numero dell’anno.

Analoghe considerazioni valgono per le medaglie (di gran classe quelle viste al collo dei maratoneti a Ravenna e a Firenze), per le maglie ufficiali e per il campionato Master di maratona, che ogni anno sposta centinaia di appassionati sulla 42 chilometri che ospita la prova.

Come se il ritorno agli elementi più classici della passione funzionasse da antidoto contro le troppe novità, non tutte imperdibili, che bombardano chi corre.

Tra questi elementi classici risultiamo inseriti anche noi o, meglio, le nostre tabelle di allenamento, simboli di autenticità in un mare troppo agitato di novità che disorientano.

I lettori ci chiedono di non abbassare la guardia, nel senso di non arrenderci né alla marea di app “myqualchecosa”, che dal WEB allenano tutti per tutte le distanze, né ai programmi personalizzati che non tutti si possono permettere. 

Buona lettura.