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L’approfondimento che fa la differenza

Foto: 123rf
Di: Daniele Menarini
Non siamo certo gli unici a fornire informazioni che aiutano a correre. Il nostro impegno è di favorire lo sviluppo di una passione consapevole attraverso una maggiore conoscenza 

Approfondimento per runner di livelli diversi. Avete presente quando in un messaggio pubblicitario ci viene ricordato che “Sono i dettagli a fare la differenza”? Correre di settembre è un festival dei dettagli, ma con una linea guida che è la stessa da sempre, comune a tutte le riviste della nostra casa editrice: ampliare la conoscenza per aumentare la libertà di scelta. L’obiettivo è permettere di vivere una passione sportiva in modo consapevole. Parole che possono sembrare troppo solenni per una testata che si rivolge ai praticanti di uno sport, ma non va dimenticato che chi indica soluzioni e metodi per correre meglio, più a lungo o più forte, così come per dimagrire con la corsa, accetta di incidere sulla salute di una persona.

In modo approfondito Correre di settembre mette i maratoneti in collegamento con le risposte ai dubbi che più di frequente accompagnano la preparazione della gara, offre le soluzioni innovative che Pizzolato ha studiato e sperimentato per quei runner che non riescono più a migliorare con gli allenamenti “classici”, chiede a Rondelli di entrare nel “dettaglio”, appunto, delle differenze di percorso che conducono alla mezza maratona un top runner da corse brevi e uno che proviene invece dai 42 km. Speciani ritorna sul tema dell’alimentazione in gara, ma per l’ultramaratona, perché non è facile reclutare nutrienti quando lo stomaco si chiude per lo sforzo; Trabucchi, invece, riporta una sua esperienza di traversata polare per tradurre in parole utili per il mondo della corsa i meccanismi mentali che permettono di gestire lo stress da sforzo prlolungato e impedire che produca un aumento della stanchezza.

Parlare di “runner di livelli diversi” non significa privilegiare il corridore consolidato rispetto al principiante: su Correre di settembre è spiegato nei soliti “dettagli” anche il sistema per non far svanire con le giornate che si accorciano e si raffreddano la passione per la corsa sorta magari per la prima volta in questa estate che va a tramontare: con Tamburino si parla di come sfruttare la pausa pranzo e con Vecchioni di come valutare la scelta del primo impegno agonistico per evitare che una sfida eccessiva possa generare contraccolpi e voglia di smettere.

Per tutti i corridori, poi, neofiti o “di lunga corsa”, sono le riflessioni di Speciani sull’aumento dell’ipertensione tra i podisti e quelle, più sociali, ma non meno preziose, di Maria Comotti e Julia Jones sui rapporti di coppia con dentro la corsa. 

Anche Scarpe&Sport, in fondo, è un festival dei dettagli, con le sue quasi 1.000 scarpe di 14 discipline descritte ognuna con foto, scheda tecnica e informazioni utili.

E anche su Scarpe&Sport trovate due approfondimenti: 22 pagine dedicate all’analisi delle tecnologie utilizzate nelle calzature e altre 6 pagine per un secondo focus sulle calze a compressione.

Trovate questa rivista abbinata al numero di Correre di settembre.

Buona lettura.  

    

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