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Zona Mista Speciale Praga – Otto marzo

08 Marzo, 2015

Non so se a Praga viene festeggiata la festa delle donne, come da noi. Lo saprò non appena uscirò in mattinata per andare a visitare il centro storico.

Oggi le gare cominciano nel primo pomeriggio e si esauriscono in poco meno di tre ore. Tutte finali. Sarà uno spettacolo da seguire.

Al di là di tutto ciò, vorrei che le donne che per caso si mettessero a leggere queste poche righe, si identificassero con un paio di ragazze che ho visto sgambettare e saltare in questi tre giorni, In primis Alessia Trost. Mimosa abbondante, anzi abbondantissima per lei grande medaglia d’argento ieri alla 02 Arena di Praga nel salto in alto. Lei non si è mostrata altrettanto felice di parlare della festa della donna, preferiva festeggiare l’8 marzo data suo compleanno. E ci mancherebbe.

L’altra mimosa la voglio offrire a Dafne Schepers, velocista olandese che non so se riuscirà a vincere la finale dei 60m, intanto nelle qualificazioni ha già lasciato il segno, con il nuovo limite personale. Dafne rappresenta, come Alessia, la donna di oggi: serena, sorridente, volitiva, sicura, intraprendente, capace, forte, europea, donne che ce l’hanno fatta, come si dice in gergo. Dafne da piccola indossava gli zoccoli tipici delle olandesine, ora calza le scarpe chiodate, gira il mondo, corre i 100, 200, salta in lungo, è specialista delle prove multiple, dunque un’atleta poliedrica, mai vista rabbuiarsi dopo una gara, forse perchè le vince tutte o quasi. Ha battuto la scorsa estate in qualche occasione anche le nere americane. Ecco il prototipo della donna vincente.

Auguri a lei e a tutte le donne e buone gare per tutti quest’oggi che è l’ultima giornata.