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Zona mista – Roma Caput Mundi

01 Giugno, 2015

Certo che ci vuole un bel coraggio: optare per Ostrava, invece di Roma! Forse non ve ne siete accorti ma i vari Usain Bolt e David Rudisha hanno scelto una città della Repubblica Ceca, per il loro esordio europeo alla fine di maggio
. Non sono stati molto fortunati hanno trovato vento, pioggia e condizioni atmosferiche non proprio ideali per mettere in mostra i loro muscoli guizzanti, potenti e veloci. Il keniano campione olimpico e primatista mondiale degli 800 ci ha addirittura rimesso le penne, con un infortunio muscolare.

Usain che batteva i denti, prima del via soffiando sulle mani per cercare un po’ di tepore tra le dita intirizzite dal freddo ha corso un 200 che più lento non si può.

E allora, ragazzi perché non avete scelto Roma caput mundi (Golden Gala Pietro Mennea), con la sua pista che viene coperta ad ogni incontro di calcio, specie durante il derby romano, dove dagli spalti può arrivare di tutto, perché non avete pensato di fare un giretto in Trastevere, dove in qualche ristorante di classe con i camerieri in giacca bianca vi rifilano una spigola (al nord si chiama branzino) al costo di circa 60/70 euro, perché non avete provato a mettervi in fila per prendere un taxi dalla Stazione Termini.
Ma come la fate lunga!

A Roma però avrebbero trovato il sole, il clima sarà senza dubbio favorevole alle grandi prestazioni, il pubblico magari non sarà così competente come quello ceco, ma lo spettacolo non mancherà.

Immaginatevi cosa saprà fare Renaud Lavillenie l’acrobata dell’asta che volteggia attorno ai 6 metri, la sfida nel salto in alto tra le fanciulle, tra le quali la nostra Alessia Trost che incrocerà con lo sguardo il fenicottero di Spalato Blanka Vlasic che la ragazza azzurra ha sempre ammirato.

Ma… forse… forse ha fatto bene Usain. Avrebbe incrociato Justin Gatlin che va come un treno.
Il “grande peccatore” ha corso a Eugene in 19”68 nei 200, a Roma correrà i 100 dove due anni fa giustiziò proprio Bolt. E forse forse anche Rudisha, infortunio a parte, avrebbe incrociato tale Amman che ha il vizietto di metterlo in croce. Ad ogni buon conto chi va all’Olimpico si divertirà certamente.