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Tre atleti sfiorati da un fulmine: sospesa la Trans d’Havet

26 Luglio, 2014

La terza edizione della Trans d’Havet è stata sospesa alle ore 8:00 di sabato mattina in seguito al peggioramento repentino del meteo. A una prima analisi, fatta nelle prime ore del giorno, i bollettini davano un nucleo di maltempo addensato tra la bergamasca e la pianura Padana. In breve tempo, però, l’instabilità si è estesa e ha coinvolto anche l’area interessata dalla gara. A quel punto, al quartier generale di Valdagno (VI), il direttore di gara, Enrico Pollini, sentiti tutti i pareri necessari ha decretato lo stop della manifestazione. In contemporanea è scattato il piano di recupero dei concorrenti in gara e tra le 8:00 e le 11:00 tutti i partecipanti sono stati ricondotti a casa.

«Dispiace che si sia dovuto optare per la soluzione più drastica – ha commentato Pollini –, ma la sicurezza dei concorrenti è da sempre la nostra parola d’ordine. A tutti gli atleti vanno comunque i nostri complimenti. Non vanno dimenticati tuttavia quelli che potremmo definire i veri finisher della giornata, i volontari, che da ogni parte del tracciato si sono dati da fare e hanno ricondotto tutti a casa.»

Data l’eccezionalità della situazione non è stato possibile compilare una classifica ufficiale pertanto, a solo titolo di cronaca, è stata stilata una graduatoria in base ai passaggi registrati ai check point di Passo Xomo, Passo Campogrosso e Rifugio Fraccaroli. Proprio a quest’ultimo controllo, al momento dello stop, erano già transitati in nove. In testa c’era Giulio Ornati, transitato al rifugio alle 7:07 in coppia con Mattia Roncoroni. Con 8′ di ritardo arrivava a quel punto anche Stefano Trisconi e, più indietro, Sunuwar Upendra e Fabrizio Roux. Decima assoluta e prima donna era la vicentina Federica Boifava, con un vantaggio di più di un’ora su Lara Mustat. La Boifava, una volta messo piede ai 2.240 m del Rifugio Fraccaroli, veniva raggiunta dalla comunicazione dello stop e veniva fatta rientrare verso il Passo di Campogrosso dalla “scopa” del Soccorso Alpino. 

In seguito alle comunicazioni ufficiali rilasciate dal Soccorso Alpino e Speleologico, sono stati confermati 3 interventi ad atleti già in fase di rientro e dopo che gli stessi avevano ricevuto l’avviso dello stop. Secondo quanto riferito, questi 3 concorrenti sono rimasti in stato di shock dopo esser stati sfiorati dalla caduta di un fulmine. I soccorsi sono stati immediati e i tre sono stati condotti alla più vicina via di comunicazione dove ad attenderli c’era già un’ambulanza. Tutti e tre sono rimasti sempre coscienti e vigili. Per uno solo dei tre è stato necessario il soccorso in barella e per prassi sono stati condotti presso l’Ospedale vicentino di Santorso. Le loro condizioni fin da subito non hanno destato preoccupazioni e dopo 6 ore sono stati tutti dimessi.