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Stramilano, dominio keniano: Lokomwa e Murigi sul gradino più alto

23 Marzo, 2014

Thomas Lokomwa ha 26 anni viene dal Kenya, non fa parte come quasi tutti gli altri mezzofondisti della nazione africana della Rift Valley, che ha come centro Eldoret, bensì in una della regioni più aride del Kenya, quella della Lago Turkana, la sua è una tribù di nomadi e lui da buon camminatore, pardon corridore è uno di coloro che fanno parte dell’iniziativa “run2together” nata in Austria con propaggini anche da noi, una sorta di viaggi vacanze abbinata alla corsa lunga. E qui mi fermo per non cadere in una pubblicità velata.

Lokomwa, vincitore della Stramilano numero 39 (per gli agonisti) era già arrivato da noi in Italia, esattamente lo scorso mese di gennaio, arrivando terzo alla Cinque Mulini, la classica sui prati italiana. Lokomwa con Limo e Busienei avevano preso il largo dopo metà gara. Il vincitore ha chiuso in 1h01’39” rifilando 16” di distacco al secondo Kiprop Limo che nel finale piegava la resistenza di Wilson Busienei, keniano di 32 anni, tesserato per l’US Quercia Trentingrana. Dietro di loro il vuoto o quasi. Un bel voto se lo merita ad ogni buon conto Yassine Rachik, marocchino da 10 anni in Italia residente in provincia di Bergamo, in attesa quest’anno di divenire a tutti gli effetti nostro connazionale, che già a Verona a febbraio era divenuto vice campione d’Italia di mezza maratona. Rachik tesserato per la Cento Torri di Pavia ha fatto segnare 1h04’32”, ed ha tagliato il traguardo in quinta posizione. Solo cinque atleti sotto i 65’ non sono di certo ingredienti di una mezza internazionale di gran livello, ma questa è la situazione dalle nostre lande. Non si può chiedere di più a chi organizza da oltre 40 anni.

Tra le donne s’impone, anche in questo caso una keniana, già quinta lo scorso anno. Si tratta di Lucy Murigi in 1h10’52”, sulle etiopi Biruk e Deressa. Prima ragazza italiana Claudia Pinna, ottava. L’altra azzurra Ivana Iozzia si è ritirata per problemi gastrici. C’erano anche delle cinesi portate al via dal tecnico Renato Canova tecnico che dopo l’esperienza in Qatar approda nell’Impero Celeste. Statene certi farà faville anche lì. Ci fermiamo qui. In settimana ci saranno i nomi per la mezza maratona mondiale di Copenhagen. Sicuri della convocazione i vari Meucci, Straneo, Incerti e poi…..

UOMINI. 1, Lokomwa (Ken) 1h01’39”, 2. Limo (Ken) 1h01’55”; 3. Busienei (Ken) 1H02’08”; 4. Maru (Ken) 1h03’42”; 5. Rachik (Cento Torri) 1h04’32”; 6. Passeri (Aeronautica) 1h06’18”; 7. Laqouai (Atl. Reggio) 1h06’18”; 8. Lehmann (CH) 1h06’53”; 9. Ploner (Sterzing) 1.08:01; 10.Gallo (Orobie) 1h08’44”.

DONNE: 1. Murigi (Ken) 1h10’52”; 2. Biruk (Eth) 1h10’10”; 3.Deressa (Eth) 1h12’06”; 4. Jepkurgat (Ken) 1h13’01”; 5.Li (Chn) 1h14’37”; 6.Jiang (Chn) 1h15’07”, 7. Fardell (Aus) 1h15’55”; 8. Pinna (Cus Cagliari) 1h16’03”; 9. Zaccagni (Pietro Micca) 1h17’21”; 10. Felletti (RRCM) 1h22’52”.