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Giancarlo Colombo

Rieti – Prove tecniche di Europei juniores

Rieti ha celebrato una stupenda edizione dei Campionati italiani per le categorie Juniores e Promesse nello storico tempio del Raul Guidobaldi, che si accinge a ospitare, tra un mese, i Campionati europei juniores (18-21 luglio).
I Campionati italiani giovanili servivano anche come prova generale in vista dell’importante appuntamento continentale che riunirà nel capoluogo sabino il meglio dell’atletica europea under 20.
La rassegna nazionale doveva servire poi al direttore tecnico delle squadre nazionali giovanili, Stefano Baldini, per sciogliere gli ultimi dubbi in vista degli Europei. A giudicare dagli eccellenti risultati di questa rassegna, dove sono caduti ben tre record italiani (oltre a quello di Dariya Derkach nel salto in lungo promesse con 6,67 m), si può affermare che il campione olimpico di maratona di Atene 2004 ha svolto un lavoro davvero straordinario.
La magica tre giorni reatina, favorita da un bel fine settimana di sole e di caldo, è stata illuminata dai primati italiani under 20 di Ottavia Cestonaro nel salto triplo, di Sonia Malavisi nel salto con l’asta e di Lorenzo Perini nei 110 a ostacoli e dai salti della neo-italiana Dariya Derkach, che ha strappato il record italiano promesse del salto in lungo (detenuto per gli ultimi 25 anni da Valentina Uccheddu) con 6,67 m e ha fatto segnare la seconda migliore prestazione italiana all-time del triplo a livello under 23 con 13,92 m. Solo Simona La Mantia ha fatto meglio dell’ucraina di Pagani in Campania nella storia di questa specialità in questa categoria.
In vista di Rieti 2013 le prestazioni di Perini, Cestonaro e Malavisi fanno ben sperare perché si tratta in tutti e tre i casi delle migliori prestazioni europee dell’anno di categoria. Nel caso del 13,69 m nel salto triplo della vicentina Cestonaro si tratta della migliore prestazione mondiale di categoria che precede il 13,65 m della cinese Wang Rong.
Lorenzo Perini, talento cresciuto nell’Osa Saronno sotto la guida di Fernanda Morandi, ha migliorato con 13”39 il record italiano juniores dei 110 a ostacoli che lui stesso aveva già migliorato con 13”56 poche settimane fa. Il lombardo è salito in cima alle liste europee under 20 di questa stagione davanti al francese Wilhem Belocian, bronzo ai Mondiali Juniores di Barcellona 2012.
Sonia Malavisi non ha fatto rimpiangere l’assenza forzata per infortunio della primatista italiana indoor, Roberta Bruni, e le ha strappato il record italiano outdoor juniores del salto con l’asta di un centimetro, portandolo a 4,41 m, che le vale la migliore prestazione europea dell’anno.
Il mezzofondo ha contribuito al successo della riuscitissima manifestazione reatina con gare palpitanti. Un nome su tutti che vogliamo ricordare è quello dell’italo marocchino del Cus Torino, Marouan Razine, che ha centrato la doppietta battendo Yassine Rachik della Cento Torri Pavia sia sui 1.500 m sia sui 5.000 m promesse, con i tempi di 3’48”41 e 14’37”37”.
Giulia Viola, finalista agli Europei indoor di Goteborg, ha vinto agevolmente i 1.500 m under 23 in 4’18”76 davanti a Isabella Cornelli dell’Atletica Bergamo, che l’aveva preceduta negli 800 m nella seconda giornata. Lukas Maniyka Maguhe,ragazzo di origini tanzaniane in forza alla Cento Torri Pavia, ha vinto in volata i 5.000 m juniores in 14’28”68 davanti a Samuele Dini (14’33”68). Lorenzo Dini, fratello gemello di Samuele, ha riscattato la sconfitta del fratello vincendo nella terza giornata il titolo juniores dei 1.500 m in 3’47”68. Jacopo Labhi, figlio d’arte del mezzofondista marocchino degli anni 80 Faouzi Lahbi, ha fatto suoi gli 800 m Promesse in 1’50”50.
Tra le altre prestazioni da incorniciare vanno ricordati il 20”94 di Eseosa “Faustino” Desalu, ottavo tempo della storia sui 200 m juniores, il 51”06 dell’azzurro di origini albanesi Eusebio Haliti sui 400 a ostacoli Promesse, il 21”02 del reatino Lorenzo Valentini sui 200 m promesse, il bel duello dei 400 m maschili promesse vinti da Michele Tricca in 46”81 su Marco Lorenzi, compagno della 4×400 azzurra oro agli Europei juniores di Tallin 2011, il 13”81 di Hassane Ffana nei 110 a ostacoli promesse e la doppietta della Bracco Atletica Milano sui 400 m promesse con Flavia Battaglia vincitrice in 54”13 sulla compagna di club Marta Maffioletti. La stella dell’inverno dell’atletica italiana, Alessia Trost, vince il titolo italiano under 23 con 1,88 m prima di sbagliare tre tentativi a 1,92 m, disturbata dalla luce accecante del sole che calava sul Raul Guidobaldi.
L’ultimo fine settimana è stato un bel manifesto dell’atletica giovanile italiana. Le gare si sono svolte in un contesto molto festoso, in un’atmosfera resa ancora più elettrica dal ritmo della musica pop che accompagnava il succedersi incalzante delle gare. Molto belle le parole del presidente federale Alfio Giomi a conclusione della manifestazione: “L’atletica italiana è una grande famiglia”. Parole che valgono anche di più dei tanti record battuti.
La manifestazione è stata seguita in tutta Italia da un eccellente servizio di live streaming, che ha raggiunto addirittura 42.000 contatti nel corso delle tre giornate a testimonianza del seguito dell’atletica in Italia.