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Pista – Scudetti alla CaRi Rieti e all’Acsi Italia Atletica

Gli scudetti del 2013 sono andati alla Studentesca Cariri Rieti con 187 punti in campo maschile e alle campionesse uscenti dell’Acsi Italia Atletica con 173,5 punti. Mentre per i reatini è stato il primo scudetto, per le romane si tratta del dodicesimo titolo consecutivo. I campioni uscenti della Riccardi si sono classificati al secondo posto in virtù del numero maggiore di secondi posti. La Bracco Atletica Milano, prima dopo la prima giornata, si è classificata al secondo posto con 158 punti con 8 lunghezze di vantaggio rispetto al Cus Pisa Atletica Cascina.

Prima giornata:

La prima giornata dei Societari di Rieti 2013 è stata caratterizzata dal ritorno di Andrew Howe in una gara di velocità dopo oltre un anno di assenza. E’ stata una sorta di ritorno alle origini per Howe, che per l’occasione ha indossato di nuovo la maglia della Studentesca Cariri Rieti, sua società di origine, sulla pista di casa del Raul Guidobaldi. Il ventottenne reatino ha fermato il cronometro in 10”53 nella prima serie dei 100 m facendo meglio di quattro centesimi di secondo rispetto a Massimiliano Ferraro del team campano dell’Enterprise. Era dal 10”29 a Casal del Marmo nel 2010 che Howe non correva su questa distanza.

L’altro portacolori della Cariri Rieti, Lorenzo Valentini, ha dominato i 400 m maschili in 47”23. Yardislidy Pedroso ha fermato il cronometro in 54”98, un tempo di poco superiore al record italiano nella sua specialità prediletta dei 400 ostacoli. Nella serie migliore la reatina Maria Bendicta Chicbolu ha respinto la rimonta nel finale di Flavia Battaglia della Bracco Atletica imponendosi con il tempo di 53”90. 

Ilenia Draisci si é imposta nei 100 m in 11”92 per sei centesimi su Jessica Paoletta.

Il pomeriggio reatino del sabato si é aperto con la vittoria di Hassane Fofana (tornato per l’occasione a gareggiare con la maglia dell’Atletica Bergamo) nei 110 a ostacoli in 13”95 davanti a Carlo Giuseppe Redaelli che è andato vicino a scendere sotto i 14 secondi con 14”09.

Nei 100 a ostacoli la campionessa italiana (anche dei 200 metri) Marzia Caravelli si è imposta in un 13”50 di ordinaria amministrazione.

La tanzaniana Zakia Mrisho Mohamed ha battuto nella volata sul rettilineo finale la specialista dei 3.000 siepi e del cross Touria Samiri in 4’18”79.

Brahim Taleb, atleta accreditato di un personale di 8’07” sui 3.000 siepi, si é imposto nella volata finale sull’azzurro di Mosca 2013 e campione italiano Jamel Chatbi in 8’46”68.

Il salto triplo femminile ha regalato risultati da fine stagione. Simona La Mantia ha avuto la meglio per due centimetri sull’argento degli Europei Under 23 Dariya Derkach con un salto da 13,07 m al primo tentativo. Il Presidente della Fidal, Alfio Giomi, ha reso omaggio a Barbara Lah, che ha concluso la sua lunghissima carriera atletica gareggiando per l’ultima volta con la maglia della Bracco Atletica Milano.

La lettone dell’Enterprise Sport and Service, Julia Dindune, si è aggiudicata il salto in alto femminile con 1.79 m precedendo per un numero minore di errori la portacolori della Cariri Rieti Maura Mannucci. Il terzo posto é andato all’ottava classificata degli Europei Under 23 Chiara Vitobello con 1.76 m. 

Nel salto con l’asta maschile sono da registrare i tre nulli in entrata di Giuseppe Gibilisco (un errore a 4,80 e due a 5,00). La gara è stata vinta da Matteo Rubbiani della Fratellanza Modena con 5,20, per venti centimeti sul reatino della Cariri Simone Fusiani.

E’ stato emozionante veder vincere con la maglia del’Enterprise Sport la campionessa paraolimpica e mondiale Assunta Legnante (tuttora primatista italiana indoor) nel lancio del peso con la misura di 16,05 m.

La Bracco Atletica Milano ha conquistato il successo nella staffetta 4×100 femminile in 46”56 con un quartetto fortissimo formato da Elena Sordelli, Laura Gamba, Sara Balducchelli e Marta Mafioletti

Milano completa il trionfo vincendo anche la 4×100 maschile dove trionfa la Riccardi Milano che con una formazione composta da Massimiliano Dentali, Fabio Squillace, Diego Marani e Giovanni Galbieri frantuma il muro dei 40 secondi per la prima volta nella lunga storia della società milanese fondata nel 1946 da Renato Tammaro.

Sul finire della prima giornata Roberto Bertolini in forza alla Cento Torri ha conquistato il successo nel giavellotto con 72,90 m al primo tentativo davanti a Gianluca Tamberti (figlio d’arte e fratello del saltatore in alto Gianmarco) che ha superato a sua volta la barriera dei 70 metri con 70,68 m. Mauro Quattrociocchi della Cariri Rieti ha acciuffato il successo nel salto triplo all’ultimo turno con 15,54 m superando in classifica Antonio Napoletano (15,46 m).

La giornata si è conclusa con il successo di Francesco Fortunato nella marcia 10 km in 42’38”10 davanti al bergamasco della Riccardi, Andrea Adragna (43’00”93). Sibilla Di Vincenzo si è aggiudicata la 5 km femminile in 23’18”04. 

Seconda giornata:

Simone Falloni, portacolori della Cariri Rieti, ha concluso in bellezza la sua sua splendida stagione vincendo il martello maschile con la misura di 71,75 m dopo che nel precedente lancio aveva sfiorato la fettuccia dei 70 metri con 69,98 m. Falloni ha vissuto un’estate da incorniciare coronata dal quarto posto agli Europei Under 23 di Tampere con 72,43 m, dal titolo italiano promesse e dal quarto posto agli Assoluti di Milano. Lorenzo Povegliano della Bruni Vomano si è classificato secondo con 65,37 m.

Aramis Diaz, ostacolista di origini cubane in forza alla Riccardi, ha coronato la sua ottima stagione vincendo i 400 a ostacoli in 50”83, firmando un altro crono al di sotto dei 51 secondi dopo il 50”10 realizzato a Marano due settimane fa. Lorenzo Vigliotti ha sfiorato il suo record personale con 51”03.

Un’altra ostacolista di origini cubane che ha preso la cittadinanza italiana, Yadisleydis Pedroso, ha dominato i 400 a ostacoli in 56”78 davanti a Manuela Gentili (57”50) e all’italo statunitense Jennifer Rockwell (59”03). Ottima prova anche per la giovane Flavia Battaglia della Bracco Atletica Milano che ha stabilito il record personale con 59”36. Manuela Gentili ha concluso la sua carriera ai Societari di Rieti e ha ricevuto l’applauso caloroso del pubblico del Raul Guidobaldi dopo la premiazione. 

Michele Oberti dell’Atletica Bergamo Creberg 59 ha vinto in volata gli 800 m in 1’50”62 davanti al reatino Mo Abdikhadar bissando il successo ottenuto agli Assoluti di Milano a fine Luglio. Tra le donne ha vinto il doppio giro di pista Lorenza Canali del GS Valsugana Trentino in 2’10”76.

Tutta da raccontare  la storia di Oberti che lavora nel reparto sperimentale di ricerca e sviluppo dell’Officina Meccanica Fassi, azienda metalmeccanica che produce gru. Michele è perito elettrotecnico e si occupa di impianti elettrici.  E’ uno dei rari esempi di campioni italiani che non praticano l’atletica a livello professionistico e ha ereditato la passione per la corsa dal padre Maurizio, Presidente di una società amatoriale. Michele si allena con Saro Naso, tecnico della campionessa italiana degli 800 Marta Milani.

Il quattrocentista reatino Lorenzo Valentini ha conquistato il successo sui 200 m in 21”04 davanti al campione italiano Diego Marani (21”14) suggellando il trionfo della squadra di casa nella classifica generale.

La portacolori del Cus Cagliari Marzia Caravelli ha bissato la doppietta degli Assoluti di Milano vincendo i 200 m in 23”83 davanti alla reatina Maria Benedicta Chigbolu (24”17) dopo il successo sui 100 a ostacoli in 13”50 della prima giornata.

Nel salto in lungo Stefano Tremigliozzi ha superato di tre centimetri Andrew Howe al quarto turno con un salto di 7,36 con il quale ha risposto al 7,33 ottenuto del reatino alla terza prova.

Il reatino Sebastiano Bianchetti ha realizzato la migliore prestazione italiana “allievi” del lancio del peso con attrezzo da 7,260 kg con 17,00 m esatti, misura che gli ha consentito di classificarsi al secondo posto dietro Tommaso Parolo (17,26 m). Bianchetti ha cancellao un primato allievi che era detenuto dal 1974 da Bruno Zecchi.

Ottima prova nel salto in alto del portacolori della Pro Sesto Atletica Marco Gelati, che ha stabilito il record personale con 2,20 m superando Ferrante Grasselli della Fratellanza Modena (2,15 m).

Erastus Chirchir si è imposto nei 5.000 m in 14’07”36 davanti al portacolori della Cento Torri Pavia, Yassine Rachik (14’09”25). Zakia Mrisho Mohamed ha poi dominato dall’inizio alla fine i 5.000 m femminili chiudendo in 15’43”84.

Lorenzo Valentini è stato l’indiscusso protagonista della due giorni reatina. Ai successi nei 200 e nei 400 m ha aggiunto anche quello della 4×400 (nella quale facevano parte anche il fratello Marco, Tommaso Martino e Vincenzo Vigliotti) dove ha trascinato la sua Cariri alla vittoria in 3’11”96. Una vittoria che suggella il trionfo della Studentesca Cariri Rieti Rieti davanti all’Enterprise Sport and Service e ai campioni uscenti della Riccardi Milano. 

La 4×400 femminile della Bracco Atletica (composta da Marta Maffioletti, Laura Alberti, Eleonora Sirtoli, Flavia Battaglia) ha conquistato il successo in 3’42”07 davanti all’Acsi Italia Atletica.