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Parigi da record: 2:21’06” (la Tadese), 2:05’38” (Some), 39.000 al via

L’etiope Boru Feyse Tadese, medaglia d’argento ai Mondiali di mezza maratona del 2012 a Kavarna, ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del percorso correndo la gara femminile in 2:21’06 alla trentasettesima edizione della Schneider Electric marathon di Parigi. Il keniota Peter Some ha vinto a sorpresa la gara maschile in 2:05’38 in una competizione di grande tasso tecnico con nove uomini al di sotto delle 2h10’.
La maratona della capitale francese é partita dagli Champs Elysées in una giornata soleggiata e fredda, ma ideale per correre.
La gara femminile è partita a ritmi molto sostenuti con un passaggio di 16’44” al 5° km, più veloce rispetto al ritmo del record del percorso (17’01”) dello scorso anno quando si impose l’etiope Tirfi Beyene in 2:21’37″.
Boru Feysa Tadese è passata in testa alla mezza maratona in 1:10’08”, il tempo intermedio più veloce a metà gara mai registrato alla maratona di Parigi. La gara si é decisa in Bois de Boulogne quando la venticinquenne etiope ha costruito un vantaggio decisivo sull’etiope Merima Mohamed e Eunice Jepkirui, atleta accreditata del miglior tempo tra le iscritte con 2:21’41”.
La Tadese ha migliorato il record personale di oltre due minuti e ha stabilito il secondo personal best in questa stagione dopo l’1:08’35” nella mezza maratona di Ras Al Kaimah. Grazie al 2:21’05 ottenuto sulle strade di Parigi l’etiope é salita al venticinquesimo posto delle liste mondiali all-time.
Merima Mohamed ha tagliato il traguardo in 2:23’14” precedendo di venti secondi Eunice Jepkirui.
La gara maschile é stata lanciata dalle tre lepri a ritmi molto elevati con un passaggio di 29’31” al 10° km. Il gruppo di testa comprendeva tutti i favoriti: Tadesse Tola dell’Etiopia, il più veloce tra i partenti con un personale di 2:04’49”, Abraham Girma (2:06’48”), Sahle Warga (2:08’38), il giovane Erick Ndiema, quarto a Parigi l’anno scorso, e Philip Sanga (2:06’07”).
Dopo un passaggio alla mezza maratona di 1h02’25” più lento rispetto al passaggio del record della gara di 1h01”51, un terzetto di corridori del Kenya formato da Philip Some, Philip Sanga e Erick Ndiema é transitato al 25 km in 1h14’19” e al 30 km in 1h29’35”.
Some ha impresso un’accelerazione violenta prendendo un vantaggio consistente in prossimità di Bois de Boulogne. Dopo un passaggio di 1:43’56”, Some ha affrontato l’ultima difficoltà costituita da un tratto in salita intorno al 40° km prima di festeggiare la vittoria in prossimità dell’Arco di Trionfo, in 2:05’38”, tre minuti meglio rispetto al suo precedente primato personale. Tadesse Tola ha conquistato il secondo posto in 2:06’33” allo sprint su Erick Ndiema. La gara ha fatto registrare ben nove atleti sotto le 2h10’.