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Mezza maratona – 59’14” di Komon a Berlino, secondo tempo dell’anno. 5 km – Gebremeskel, 13’11” sui 5 km su strada

30 Marzo, 2014

Il keniano Leonard Patrick Komon e l’etiope Tadelesh Bekele si sono aggiudicati la trentaquattresima edizione della mezza maratona di Berlino che ha richiamato circa 250.000 spettatori lungo il percorso della capitale tedesca.

Alla prima vittoria sulla distanza, Komon è il primatista mondiale dei 10 e dei 15 km su strada e alla mezza di Berlino ha preceduto di un soffio il connazionale Abraham Cherobon, sul percorso dove, sette anni fa, Patrick Makau fermò il cronometro a 58’56”. Richard Mengich si classificato al terzo posto in 1:00’17” con lo stesso tempo del quarto, Sylas Kimutai. Il Kenya ha dominato la gara piazzando 12 atleti ai primi 12 posti. Il primo dei non keniani è stato il tedesco André Pollmacher, in tredicesima posizione con il nuovo primato personale di 1:02’45”.

Berlino ha confermato la qualità del suo percorso da sempre velocissimo che nel recente passato ha regalato i primati del mondo della maratona e dei 25 km.

Tadelesh Bekele, etiope, ha messo in fila tutte le donne in 1:10’05”, con otto secondi di vantaggio sulla keniana Agnes Mutune. La tedesca Sabrina Mockenhaupt, vincitrice di questa gara nel 2009 in 1:08’45”, si è piazzata al terzo posto in 1:11’43”.

Circa 30.000 podisti hanno preso parte alla Vattenfall Berlin Half Marathon, la più importante mezza maratona tedesca.

 

Gebremeskel, 13’11” sui 5 km su strada

L’etiope Dejan Gebremeskel. medaglia d’argento olimpica a Londra sui 5.000 m, ha vinto per la quarta volta nella sua carriera la classica corsa su strada di 5 km di Carlsbad, in California, in 13’11” superando di otto secondi il quasi quarantenne Bernard Lagat, che ha battuto il record statunitense della distanza con 13’19”. La sfida di Carlsbad è stata una sorta di rivincita dei recenti Mondiali Indoor di Sopot, dove Lagat è giunto secondo precedendo proprio Gebremeskel.

Nella gara femminile si è imposta la britannica Julia Bleasdale (finalista olimpica dei 5000 e dei 10000 a Londra) che, al riento quest’anno da un infortunio, con 15’06” ha preceduto la keniana Beth Saina