Marcell Jacobs, il nuovo re azzurro della velocità

Marcell Jacobs, il nuovo re azzurro della velocità

01 Agosto, 2021
Giancarlo Colombo/FIDAL

Giovane padre di tre figli, oltre che nuovo re della velocità, ripercorriamo le tappe che hanno portato Marcell Jacobs a essere incoronato campione olimpico dei 100 m.

Primo italiano a conquistare la finale olimpica nei 100 m, Lamont Marcell Jacobs sale sul trono della velocità mondiale lasciato libero da Usain Bolt. E lo fa un crono stratosferico: quello stesso 9”80 dell’ultima finale olimpica del fulmine giamaicana e, soprattutto, nuovo record europeo.

1994
Lamont Marcell Jacobs nasce a El Paso, Stati Uniti, da padre marine americano e mamma italiana.
Da ragazzo si appassiona al basket, sulle orme del padre texano, e al calcio.

2004
A 10 anni comincia a frequentare la pista di atletica di Desenzano del Garda, seguito nello sprint dal tecnico Gianni Lombardi.

2013
Dopo aver messo in luce le sue doti di velocità, nel 2013 sigla il record italiano Under 20 di salto in lungo, con la misura di 7,75 m, prima di essere costretto a uno stop per un infortunio al piede. Chiude al nono posto i Campionati europei U20.

2014
Diventa un atleta del gruppo sportivo militare G.S. Fiamme Oro Padova.

2015
Passa sotto la guida tecnica dell’ex azzurro di salto triplo Paolo Camossi e, nei salti di qualificazione dei Campionati italiani Assoluti di Padova, supera per la prima volta gli 8 metri (8,03 m) nel salto in lungo. Nel frattempo si era trasferito a Gorizia proprio per farsi allenare dal tecnico friulano.

2016
Ai Campionati italiani Under 23 di Bressanone realizza il salto più lungo mai messo a referto da un italiano: l’eccezionale 8,48 m, ma con vento irregolare di +2.8.
Si classifica undicesimo nel salto in lungo ai Campionati Europei di Amsterdam.

2017
Nella stagione indoor salta 8,07 m, misura che lo porta al terzo posto delle liste nazionali all time al coperto.

2018
In seguito a un altro infortunio al ginocchio, si ripresenta in pista come sprinter e corre i 100 m 10”08. Dall’autunno si trasferisce a Roma.

2019
Dopo due anni di assenza dalle pedane, torna in gara nel salto in lungo con la misura di 8,05 m (indoor) e nei 100 m si migliora sino a 10”03, all’epoca terzo crono azzurro di sempre nella specialità.
Ai Mondiali di Doha conquista la semifinale nella gara individuale e realizza il record italiano con la staffetta 4×100 (38”11).

2021
Si migliora più volte nei 60 m indoor, sino a laurearsi campione continentale ai Campionati europei indoor di Torun in 6”47, fra i migliori tempi al mondo della stagione.
Al meeting di Savona diventa il secondo italiano a scendere sotto il muro dei 10”, vincendo la gara in 9”95.
Dopo essersi aggiudicato il titolo di campione italiano Assoluto e aver chiuso al terzo posto la tappa di Stoccolma della Diamond League, il 1 agosto 2021 Marcell Jacobs entra nella storia diventando il primo italiano a vincere l’oro olimpico nei 100 m. Con 9″80 realizza anche il nuovo record europeo.