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Maratona – Gara sicura, ma restano chiusi gli aeroporti

Nonostante l’urgano Sandy abbia messo in ginocchio la costa orientale degli Stati Uniti, gli oganizzatori sono al lavoro per fare in modo che domenica prossima, 4 novembre, si corra regolarmente la maratona di New York. La supertempesta ha messo a dura prova la Grande Mela e tutta l’area limitrofa, ma i lavori degli addetti proseguono, come sot

Nonostante l’urgano Sandy abbia messo in ginocchio la costa orientale degli Stati Uniti, gli oganizzatori sono al lavoro per fare in modo che domenica prossima, 4 novembre, si corra regolarmente la maratona di New York. La supertempesta ha messo a dura prova la Grande Mela e tutta l’area limitrofa, ma i lavori degli addetti proseguono, come sottolinea Mary Wittenberg, presidente del New York Road Runners, il comitato organizzatore della corsa: «La maratona è sempre stato un giorno speciale per i newyorchesi, simbolo della vitalità di questa città. Terremo aperte tutte le opzioni per quanto riguarda sistemazioni e adeguamenti necessari per il giorno della gara e per gli eventi del fine settimana».

Va sottolineato che la 42 chilometri che attaversa i cinque distretti della città, toccherà zone non particolarmente colpite, ma difficilmente si arriverà ai 47mila partecipanti previsti. Per molti sarà quasi impossibile raggiungere New York visto che Sandy ha messo ko i trasporti pubblici, a partire dalla metropolitana. Sono ancora chiusi gli aeroporti, le strade e i tunnel sono allagati e diversi quartieri sono ancora senza elettricità. Ci sarà tempo fino a sabato per ritirare la propria iscrizione e prenotare un posto per la gara del 2013.