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Maratona di Istanbul: la lepre Daniel Kibet vince a sorpresa

Di: Diego Sampaolo

 

Daniel Kibet, partito per fare il pacemaker, ha deciso di terminare la gara e ha vinto la gara a sorpresa in 2h09’44” battendo di 13 secondi il record del percorso detenuto da Felix Kimutai. Yitanal Atnafu si è classificato al secondo posto in 2h09’57” davanti a Peter Ndorobo (2h10’13”). Kibet ha un personale di 2h06’49” realizzato a Siviglia nel 2019. Nella gara femminile Hirut Tibetu ha realizzato il terzo miglior tempo di sempre mai ottenuto sul percorso di Istanbul fermando il cronometro in 2h23’40” davanti all’etiope Tigit Abayechew (2h24’15”) e alla keniana Maurine Chekkemoi (2h24’16”). 

Maratona di Pechino: Kisorio batte il record del percorso

Il keniano Matthew Kipkoech Kisorio ha trionfato alla Maratona di Pechino stabilendo il record del percorso della gara maschile con 2h07’06”, tempo che migliora il precedente primato della manifestazione detenuto dal 2013 dall’etiope Tadese Tola. Kisorio detiene un record personale di 2h04’53” stabilito a Valencia nel 2018. L’etiope Sutume Asefa ha vinto la prima maratona della sua carriera nella gara femminile fermando il cronometro in 2h23’31”, tempo con il quale ha migliorato di 29 secondi il precedente record personale stabilito a Dubai tre anni fa. La cinese Li Zhixuan ha tagliato il traguardo in seconda posizione in 2h29’06” con tre secondi di vantaggio su Mulu Seboka (l’atleta accreditata del miglior tempo tra le iscritte con 2h21’56”). 

Maratona di Hangzhou

L’atleta di origini keniane ma ora portacolori del Barhein Marius Kimutai ha rispettato il ruolo di favorito vincendo la maratona cinese di Hangzhou con il record del percorso di 2h10’05”. Kimutai aveva già vinto una maratona in Cina in questa stagione a Taiyuan in 2h09’43”. Ha vinto sei maratone in carriera e vanta un record personale di 2h05’47”. Le altre quattro gare vinte sono Rotterdam, Danzhou, Lubiana e Rennes). Stanley Bett si è classificato secondo con 2h10’12” davanti a Douglas Kimeli (2h11’01”). La keniana Agnes Barsosio ha trionfato nella gara femminile in 2h25’20” avvicinando il record personale di 10 secondi. La vincitrice ha realizzato il record personale due anni fa a Parigi con 2h20’59”. 

Corsa dei Santi a Roma: Mburugu e Yaremchuk vincitori

Il keniano James Mburugu ha conquistato il successo nella Corsa dei Santi di 10 km in 29’04” sul percorso con partenza da Via della Conciliazione a Roma precedendo Paul Tiongik di due secondi. Il vincitore del Campaccio 2018 James Kibet ha completato il podio tutto keniano con il terzo posto in 29’54”. L’ucraina d’Italia Sofia Yaremchuk si è imposta nella gara femminile in 33’01” precedendo di 15 secondi Yvine Lagat e la vincitrice dell’anno scorso Clementine Mukandanga del Rwanda di 32 secondi. La torinese Sara Brogiato è stata la migliore delle italiane in sesta posizione con 34’21”. 

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