Le charity di Ravenna e Venezia: quando la maratona fa bene al cuore

Le charity di Ravenna e Venezia: quando la maratona fa bene al cuore

23 Gennaio, 2023

Ecco i risultati delle raccolte fondi a scopo solidale delle edizioni 2022 della “Maratona di Ravenna Città d’arte” e della “Venicemarathon”.

Diventano sempre più importanti le raccolte fondi a scopo solidale che corrono parallele alla passione per la corsa: come in una “gara nella gara”, tanto i maratoneti, quanto i runner appassionati di altre distanze e i walker delle parallele manifestazioni non competitive sembrano aver trovato nuovo entusiasmo nel cercare di raccogliere fondi a favore delle realtà del “Terzo Settore”. Lo provano i risultati delle edizioni 2022 di due delle più importanti maratone italiane, Ravenna e Venezia, presentati di recente.  

Ravenna: un aiuto al territorio

Nella mattinata di sabato 21 gennaio, il presidente di Ravenna Runners Club, Stefano Righini, ha incontrato i rappresentati delle realtà di volontariato che nei mesi precedenti la Maratona di Ravenna Città d’Arte hanno promosso il proprio status di “charity partner” dell’organizzazione e in particolare della “Martini Good Morning 10K” raccogliendo adesioni fra i propri tesserati e sostenitori. Un’attività che ha confermato quando la maratona ravennate sappia funzionare come volano dell’attività socio-assistenziale del territorio: 6.385 euro sono stati messi a disposizione di progetti a sostegno del tessuto locale. Una somma che porta a 68.498 euro il totale dei contributi raccolti in questi anni per Advs (Associazione Donatori Volontari Sangue), Ageop (Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica), AIC (Associazione Italiana per la Lotta contro le Cefalee), AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie, sezione di Ravenna), Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, sezione di Lugo), Banco di S. Antonio, CSI (Centro Sportivo Italiano), Emergency, Fabionlus, Famiglie SMA, IOR (Istituto Oncologico Romagnolo), Linea Rosa Ravenna, Mowat Wilson.

«L’impegno nei confronti delle onlus è un tratto distintivo che da sempre ci impegna a essere parte attiva non solo nell’ambito sportivo del territorio, ma anche nel contesto sociale» ha sottolineato Righini a nome di tutta Ravenna Runners Club in occasione della cerimonia di consegna degli assegni, avvenuta appunto sabato 21 gennaio al Grand Hotel Mattei, alla presenza dell’assessore allo sport del Comune di Ravenna, Giacomo Costantini (insieme nella foto).

Venezia: family run e Rete del Dono 

Tutta digitale, invece, la presentazione dei risultati del charity program della Venicemarathon, avvenuta nella tarda mattina di lunedì 23 gennaio sulla pagina facebook della maratona veneziana: 120.861 euro, dei quali 91.661 attraverso il sistema di crowfunding promosso sulla piattaforma Rete del Dono e 29.200 euro raccolti direttamente durante le cinque tappe delle “family run”, le corse non competitive promozionali che si sono svolte nel mese di ottobre a Portogruaro, Chioggia, San Donà del Piave, Dolo-Riviera del Brenta e Mestre, e a cui hanno partecipato complessivamente circa 17.000 persone. 

«La maratona solidale che ogni anno Venicemarathon promuove non è un’iniziativa marginale, ma al contrario rappresenta uno degli aspetti tradizionalmente più significativi della nostra manifestazione» ha precisato Piero Rosa Salva, presidente di Venicemarathon, nel suo intervento durante la presentazione alla quale hanno partecipato anche Lorenzo Cortesi (direttore generale Venicemarathon), Andrea Tomaello e Simone Venturini, rispettivamente vice-sindaco (e assessore allo sport) e assessore alla coesione sociale e turismo, oltre a Francesca Gervasoni di Rete del Dono e le molte associazioni no profit che hanno contribuito a raccogliere i 91.661 euro scaturiti dal progetto 2022. 

Foto Matteo Bertolin

Le tre associazioni più virtuose, quelle cioè che hanno raccolto più fondi, sono state il Rotary Distretto 2060 (30.109 euro, a favore della lotta contro la poliomielite nel mondo), la fondazione “Banca degli Occhi” (24.460 euro a favore di progetti di ricerca per la vista) e l’associazione “Raccontiamo con Francesca” (4.582 euro per sostenere la “medicina narrativa” all’interno delle strutture ospedaliere).

Tra gli intervenuti, anche Sammy Basso, il ventottenne vicentino affetto da progeria e che anche lo scorso anno ha percorso l’intera maratona di Venezia con una speciale carrozzella, grazie alla spinta di braccia di una trentina di amici podisti, i “Sammy Runners”, che a turno lo hanno accompagnato lungo tutto il tracciato (nella foto). 

«A breve apriremo il charity program 2023 all’interno del quale cercheremo da un lato di coinvolgere sempre più associazioni e dall’altro di avvicinare ancor di più aziende dal cuore grande, che possano sposare il progetto e aiutare le onlus nel loro percorso di raccolta» ha ricordato in chiusura Lorenzo Cortesi, coordinatore generale di Venicemarathon.

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