Elio Pancera / Fidal Lombardia

La Fidal Lombardia premia i protagonisti del 2013

Al Crowne Plaza di Hotel di San Donato Milanese, presente il presidente della Fidal, Alfio Giomi, l’assessore regionale allo Sport, Antonio Rossi, e il presidente onorario di Coni Lombardia, Pino Zoppini, nel pomeriggio di sabato 11 gennaio l’atletica lombarda ha celebrato i protagonisti del 2013. “Per noi è una grande festa: mai abbiamo portato atleti in Nazionale come nel 2013 e abbiamo vinto qualcosa come 66 titoli italiani individuali e 17 scudetti di società. Un’altra soddisfazione è stata vedere l’Arena di Milano piena di gente per un’edizione dei tricolori Assoluti da ricordare. Un grazie va anche alla Creval, il nostro appassionato partner per un’attività che coinvolge 41.795 tesserati e si snoda in oltre 700 competizioni organizzate all’anno” ha commentato la presidente del Comitato regionale, Grazia Vanni.

Il presidente Giomi ha ribadito invece come “Per l’atletica italiana la Lombardia e il suo movimento sono imprescindibili, anche per riuscire a riportare in alto la cultura dell’atletica partendo dalla scuola”. 

Gli oscar dell’atletica regionale

L’appuntamento sandonatese è stata l’occasione per assegnazione gli “Oscar” dell’atletica regionale. Il primo a essere assegnato è stato quello per la “Società dell’Anno”: a vincerlo le “leonesse” dell’Atletica Brescia 1950, prime nella SuperCoppa femminile 2013, assegnata dalla Fidal sulla base dei Societari di tutte le categorie di pista, indoor, cross, marcia, prove multiple, corsa su strada e corsa in montagna. Il successo del club biancazzurro è arrivato grazie allo scudetto Promesse/Seniores/Master di marcia femminile, al secondo posto ai Societari Under 23 e alle quarte posizioni nelle Allieve tra cross e corsa in montagna.

Celebrati anche gli “Atleti lombardi dell’Anno”, definiti dopo un testa a testa nel sondaggio sul sito del Comitato regionale lombardo. L’Oscar femminile, con il 67,8 % delle preferenze, è andato a Nicole Svetlana Reina, atleta del CUS Pro Patria Milano allenata da Giorgio Rondelli e autrice di un’annata eccezionale: quattro maglie tricolori Allieve tra pista, cross e corsa su strada, il quinto posto sui 2.000 siepi ai Mondiali Allieve e un titolo nazionale Assoluto sui 3.000 siepi centrato ancora quindicenne. Al secondo posto ha chiuso la marciatrice Eleonora Anna Giorgi (Atl. Lecco Colombo/Fiamme Azzurre), vincitrice della 20 km dei Giochi del Mediterraneo. Il titolo maschile ha invece premiato (grazie al 70,7% delle preferenze) la “vita da mediano” di Michele Oberti (Atl. Bergamo ’59 Creberg): l’allievo di Saro Naso ha coronato il sogno di una carriera atletica vincendo il titolo italiano assoluto sugli 800 m e debuttando poi il 31 agosto in maglia azzurra al DecaNation. “Battuto” dal consueto calore degli appassionati bergamaschi, ma autore di un’annata eccellente è il secondo classificato, Lorenzo Perini (OSA Saronno/Aeronautica), vicecampione europeo Juniores dei 110 ostacoli.

Due riconoscimenti speciali sono finiti agli atleti della regione che, pur non difendendo più i colori di società lombarde, hanno portato in alto a livello mondiale il nome della nostra atletica. Fabrizio Schembri, trentaduenne carabiniere di Rovellasca cresciuto nella locale Atletica Rovellasca, ricorderà a lungo questo 2013 non solo per la finale dei Mondiali di Mosca dove ha chiuso ottavo, ma anche per il titolo italiano assoluto vinto per la seconda volta dopo il 2009 all’Arena di Milano e per il bronzo ai Giochi del Mediterraneo. Alice Gaggi, valtellinese di Faedo nata atleticamente nel GS Valgerola (ora è tesserata per il Runner Team 99 di Volpiano), sul tetto del mondo c’è invece salita: è accaduto nella corsa in montagna nella polacca Krynica-Zdroj l’8 settembre, proprio nel giorno in cui l’atleta allenata da Gianni Fransci  ha compiuto 26 anni. Per celebrare anche in pianura l’eroina della corsa in montagna, Gianni Mauri, presentatore della premiazione, le ha proposto uno spettacolare ingresso avvolta nella bandiera tricolore: “Non avrei mai pensato di poter arrivare un giorno al titolo mondiale, ai ragazzi dico di crederci sempre: con la costanza si può arrivare in alto”.

182 riconoscimenti

Il pomeriggio a san Donato ha visto consegnare 182 riconoscimenti ad atleti, 34 a società sportive, 4 a istituti scolastici, 4 a giudici di gara e 2 ad allenatori. Nel 2013, 38 atleti hanno invece debuttato in Nazionale: 14 nella rappresentativa Under 18, 17 nella formazione Juniores, 7 nella selezione under 23 o assoluta: a loro l’assessore Rossi ha raccomandato di “non smettere di aver fame di crescere, dal punto di vista sportivo e umano”.

Un momento particolare è stata la consegna delle borse di studio del “Progetto Talento” per 12 atleti: si tratta dei saltatori Edoardo Accetta (NA Fanfulla), Andrea Aldeghi (Atl. Lecco Colombo) e Alessandro Li Veli (Riccardi, lungo), degli sprinter Roberto Rigali (Atl. Vallecamonica) e Pietro Pivotto (Atl. Rodengo Saiano), dei mezzofondisti Stefano Migliorati (CS San Rocchino) e Nicole Reina, del marciatore Daniele Todisco (Geas), dei lanciatori Silvia Zanini (NA Varese) e Stefano Contini (NA Fanfulla), dell’ostacolista Davide De Marchi (Atl. Bergamo ’59 Creberg) e dell’eptatleta Giulia Sportoletti (5 Cerchi Seregno).

Tra i Tecnici, i riconoscimenti 2013 sono andati a Giuseppe Aiello (allenatore, tra gli altri, di Davide Rossi, velocista del GS Bernatese campione italiano Allievi sui 100 e oro alla Gymnasiade nella 4×100) e Laura Monzani (tecnico di Edoardo Accetta, finalista europeo Juniores nel triplo). Tra i Giudici premi invece per Dario Giombelli (appena rieletto nel Panel EAA), Vittorio Pavoni, Carla Francesca Pirotta e Lodovico Clementi.  Celebrati infine anche i successi dei Giochi Studenteschi su pista per ciò che concerne la fase regionale: i titoli sono stati appannaggio dell’Istituto Comprensivo di Almenno San Bartolomeo (Cadetti) e dell’istituto “Ada Negri” di Lodi per le scuole medie e del liceo scientifico “Tosi” di Busto Arsizio (sia Allievi sia Allieve) per le scuole superiori.