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Indoor: miglio, Willis cancella il record del grande John Walker

09 Febbraio, 2015

Ottime gare di mezzofondo al New Balance Indoor al Reggie Lewis and Athletics Center di Boston dove la medaglia d’argento olimpica dei 1500 metri Nick Willis ha stabilito il miglior tempo mondiale dell’anno nel miglio e il nuovo record neozelandese con un eccellente 3’51”61, prestazione che si colloca al decimo posto delle liste mondiali all-time. Willis ha migliorato il vecchio record neozelandese detenuto dal mitico John Walker, campione olimpico dei 1500 a Montreal 1976. Lo statunitense Ben Blankenship si è piazzato al secondo posto in 3’53”13.

Il meeting bostoniano ha regalato ben sei migliori prestazioni mondiali dell’anno e una migliore prestazione mondiale juniores: la giovanissima etiope Dawit Seyaum, campionessa del mondo juniores a Eugene lo scorso anno, ha realizzato il miglior tempo mondiale dell’anno e la terza prestazione di sempre sui 2000 metri con 5’35”46. Nella storia soltanto Gabriela Szabo e Mary Slaney hanno fatto meglio della giovane etiope. Seyaum ha preceduto Sally Kipyego (5’40”35) e la forte siepista statunitense Emma Coburn (5’41”11).

La fortissima mezzofondista statunitense Jennifer Simpson, vincitrice della Diamond League nel 2013, ha polverizzato il record statunitense dei 2000 metri che resisteva da 13 anni con 9’18”35 battendo l’etiope Sentayehu Ejigu.

La staffetta medley distance statunitense (una relay mista su distanze di mezzofondo) ha stabilito la migliore prestazione all-time con 10’42”57 con un’eccellente frazione sul miglio di Brenda Martinez cronometrata in 4’27”77.

Migliore prestazione mondiale dell’anno sui 1000 femminili dove Teniere Moser ha fermato il cronometro in 2’37”86 precedendo la campionessa mondiale juniores e compagna di allenamenti Mary Cain. Matt Centrowitz ha battuto il record del meeting sui 1000 metri correndo la distanza in 2’17”00, 86 centesimi meglio rispetto al precedente primato della pista detenuto da David Krummenacker dal 2002.

Dejan Gebremeskel si è imposto nei 3000 metri in 7’48”19 precedendo il quarantenne Bernard Lagat che ha stabilito il record mondiale master della sua categoria con 7’48”33.

Trell Kimmons ha vinto i 60 metri in un eccellente 6”51 precedendo di un solo centesimo di secondo l’ex primatista mondiale dei 100 metri Asafa Powell (6”52) e Mike Rodgers (6”53). La trinidegna Michelle Lee Ahye, rivelazione dello sprint mondiale nel 2014, ha battuto la statunitense Tianna Bartoletta per tre centesimi sui 60 metri femminili in 7”15.

Altri meeting all’estero

Mondeville (Francia): Giulia Alessandra Viola ha corso i 1500 metri in 4’16”59 una settimana dopo l’ottimo 8’56”71 sui 3000 metri a Karlsruhe. La gara è stata vinta dalla giovane medaglia d’argento mondiale jindoor Axumawit Embaye in 4’07”07 davanti alla polacca Sofia Ennaoui (4’11”95).
Nelle altre gare dove erano impegnati atleti italiani il due volte campione nazionale Delmas Obou ha vinto la finale B in 6”74. La finale A è stata vinta da Kim Collins in 6”48 davanti a Daniel Bailey (6”63).
Dimitri Bascou ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 ostacoli con 7”51 precedendo il britannico Lawrence Clarke che ha migliorato il suo record personale con 7”59.

Trinec (Repubblica Ceca): Nella seconda tappa del Moravian High Jump Tour Alessia Trost, in non perfette condizioni a causa di qualche linea di febbre, si è piazzata settima con 1.89 prima di sbagliare tre prove a 1.92 m. La vittoria è andata alla sua rivale giovanile Mariya Kuchina con 1.98 con tre tentativi falliti a 2.02. Secondo e terzo posto per la polacca Kamila Licwinko e la croata Ana Simic che hanno superato entrambe 1.95.

Nevers (Francia): Il primatista mondiale e campione olimpico e europeo del salto con l’asta Renaud Lavillenie ha superato per la nona volta in carriera la barriera dei 6 metri con 6.01, il suo miglior risultato dal 15 Febbraio 2014 quando realizzò il record mondiale a Donetsk. Lavillenie ha superato 5.70 e 5.87 al primo tentativo prima di valicare 6.01 alla terza prova.

Gand: Doppio successo italiano nel meeting belga per il livornese Andrea Lemmi, capace di volare a 2.25 nel salto in alto al secondo tentativo dopo un percorso netto senza errori a 2.10, 2.15 e 2.21 e per il quattrocentista Matteo Galvan nei 400 metri in 47”38. Patrick Nasti si è invece ritirato nei 3000 metri vinti dal turco Halil Akkas nei 3000 metri in 7’49”49.

Lienz: Vittoria di Claudio Michel Stecchi nel salto con l’asta che ha migliorato di 20 centimetri il suo record stagionale con 5.40.