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Giancarlo Colombo

Indoor – Assoluti, seconda giornata: doppietta di Haidane, standing ovation per Scapini

Il portacolori della Pro Patria Milano, Abdellah Haidane, ha centrato una fantastica doppietta vincendo i 3.000 m davanti all’altro mezzofondista di origini marocchine, Jamel Chatbi della Riccardi Milano, in un derby tutto lombardo. Haidane, salito in quinta posizione nelle liste italiane all-time dei 3.000 metri con il 7’48”60 di due settimane fa a Genova, ha fatto segnare un altro buon crono di 7’56”80 battendo di meno di due secondi Chatbi. Grande la felicità del suo tecnico Giorgio Rondelli, che ha portato a 88 il numero di titoli italiani nella sua lunga carriera di tecnico.

Rondelli può gioire anche per il ritorno a buoni livelli della sua allieva, Nicole Svetlana Reina, che ha migliorato il record italiano allieve dei 3.000 m femminili con il tempo di 9’32”89, che le ha consentito di classificarsi al quinto posto nella gara vinta da Alessandra Giulia Viola delle Fiamme Gialle in 9’12”70 davanti a Sara Galimberti (9’15”93) e alla trentina Eleonora Berlanda (9’21”34).

Mezzofondo di marca lombarda anche negli 800 m femminili, dove la bergamasca dell’Esercito Marta Milani ha fatto suo il titolo degli 800 m in 2’05”39 superando la compagna di club Irene Baldessarri (2’06”60). Per l’allieva di Saro Naso si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello vinto all’aperto la scorsa estate all’Arena di Milano.

Il trentino Giordano Benedetti ha conquistato il successo negli 800 m maschili in 1’50”35 superando Mohad Abdikhadar (1’51”85). Il pubblico del Banca Marche Palas ha tributato un grande applauso a Mario Scapini, tornato a lottare in una finale dopo la dura battaglia contro il cancro. Il milanese, ora seguito da Gianni Ghidini, ha concluso in quarta posizione a diciassette centesimi di secondo dal bronzo. “Mi sono sentito come un bambino al parco giochi. Mi rode aver perso il terzo posto per pochi centesimi di secondo. Dedico questa gara al mio amico German, che ha affrontato la mia stessa battaglia contro la malattia”, ha detto Scapini. 

Il meglio della seconda giornata degli Assoluti Indoor

Record di Fassinotti a parte (2,34 nel salto in alto), l’acuto della seconda giornata è arrivato dalla bella finale dei 400 m dove Matteo Galvan è sceso sotto il muro dei 47 secondi con 46”97 superando il vincitore del 2011 e 2012 Lorenzo Valentini, ottimo secondo in 47”19. Bella gara anche i 400 m femminili, dove la senese dell’Esercito Chiara Bazzoni batte il suo record personale con 53”44 superando di tre centesimi di secondo la dottoressa in medicina Elena Bonfanti, approdata a sua volta al suo record personale con 53”47.

Molto bravo anche il lunghista Stefano Tremigliozzi, che ha superato per la prima volta in carriera il muro degli 8 metri con 8,06 m al secondo tentativo. Nel lungo femminile, Dariya Derkach si è aggiudicata il successo con un salto da 6,28 m al quarto tentativo. Con una gara perfetta senza errori, Giorgia Benecchi ha conquistato il titolo nel salto con l’asta con la misura di 4,30 m.

Fabio Cerutti ha rivinto il titolo dei 60 m in 6”68 dopo che aveva fermato il cronometro in 6”65 in batteria. Nella finale dello sprint femminile la fiorentina di origini ivoriane Audrey Alloh ha fatto segnare un buon 7”34, a quattro centesimi dal suo record personale.

Le Fiamme Gialle con Eseosa Desalu, Michele Tricca, Diego Marani e Matteo Galvan ha conquistato il successo nella 4×1 giro in 1’25”79 davanti alla Riccardi Milano (1’27”14). Tra le donne, il successo é andato alla Forestale (Gloria Hooper, Giulia Arcioni, Anna Bongiorni, Maria Enrica Spacca) in 1’37”10.