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Foto Giancarlo Colombo

Zona mista – Il grande peccatore

Scampoli di fine stagione. Di solito lisi, consunti, consumati. Quest’anno, invece, concreti, certi e inaspettati. Parliamo degli ultimi meeting di atletica in pista.
Partiamo una settimana fa con il Palio della Quercia, il più antico d’Italia. La manifestazione che ha retto a dispetto dell’usura del tempo e della crisi economica. Rovereto sugli scudi quest’anno come capitale dell’atletica. Dopo gli Assoluti di luglio l’US Quercia di Rovereto ha offerto un meeting di valore dove a rimetterci le penne è stato Justin Gatlin, il grande peccatore. Colpevole una prima falsa partenza, nella seconda il campione olimpico di Atene 2004, squalificato per 4 ani per doping, è stato fermato dopo oltre 50 metri da un’altra falsa…. Lo starter, in quest’occasione, ha mostrato tutta la sua poca competenza, trattenendo oltre il dovuto gli atleti sui blocchi.

Gatlin ha vinto in 10”08, ma non è riuscito a scendere sotto il muro dei 10”. Limite che avrebbe dato ancora maggior lustro al meeting trentino. Peccato, per lui e per gli amici del sodalizio della regione che è in grado di offrire nel corso dell’anno parecchi spunti agonistici (manifestazioni) di gran valore. Il grande peccatore sì è poi presentato sulla pista dei record. Quella di Rieti. Dove un ultrasettantenne appassionato di atletica ogni anno manda in onda un signor meeting. Gatlin in questo caso ha nuovamente messo sotto pressione il cronometro stampando nei 100 un bel 9”83. I primi quattro migliori tempi dell’anno sulla distanza olimpica più breve sono i suoi.
E’ primatista mondiale stagionale nei 200, allora forse, si può capire il perchè Usain Bolt, abbia deciso di prendersi una sorta di anno sabbatico. Il “mostro” molto probabilmente avrebbe preso delle grandi legnate dal velocista di New York di 32 anni. Per l’occasione si sono sprecati i punti interrogativi sulle sue prestazioni. Inutile cercare di trovare il pelo nell’uovo. Ci saranno sati i controlli antidoping? Aspettiamo quelli.

A Rieti una nota di merito spetta a Matteo Galvan che ha battuto il primato sui 300 metri che apparteneva a Mennea realizzato nel luglio del 1979. Galvan ha fermato i cronometri dopo 32”01. Mennea aveva corso sulla stessa pista in 32”23. Stagione finita? Niente affatto il prossimo week end grandi gare a Marrakesh dove va in onda la Continental Cup, in altre parola la riedizione della Coppa del Mondo, con squadre in rappresentanza di Europa, Usa, Asia, Oceania, Africa. Tutta da vedere. Dopo una settimana di sosta l’atletica in pista torna il 27 e 28 settembre a Milano (Arena) dove si assegna lo scudetto. Dopo si potrà definitivamente abbassare la saracinesca.