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Great North Run: Bekele vince in volata su Farah

15 Settembre, 2013

Kenenisa Bekele ha vinto la Great North Run battendo allo sprint il due volte campione olimpico e mondiale in carica dei 5000 e dei 10000 metri Mo Farah. La gara si è decisa negli ultimi metri quando Bekele è riuscito a respingere l’assalto finale negli ultimi 400 metri di Farah in un arrivo allo sprint che ha emozionato il folto pubblico assiepato nei pressi dell’arrivo di South Shields. Il quarantenne Haile Gebrselassie, che ha guidato la gara nella prima parte, ha ceduto solo nell’ultimo miglio chiudendo in terza posizione.

L’emozionante duello tra Bekele e Farah ha fatto da perfetta conclusione ad una delle mezze maratone più popolari del mondo da Newcastle upon Tyne a South Shields che quest’anno ha richiamato i tre più grandi campioni dell’ultimo decennio. Insieme Farah, Gebrselassie e Bekele hanno vinto tutti i titoli olimpici dei 10000 metri dal 1996 al 2012 (Gebre a Atlanta 1996 e Sydney 2000, Bekele a Atene 2004 e Pechino 2008 e Farah a Londra 2012) e dodici medaglie d’oro mondiali. Era la prima volta che i tre fuoriclasse si sfidavano sulla distanza della mezza maratona dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere in pista.

La competizione maschile é entrata nel vivo al 10 km quando Gebrselassie e Farah hanno preso la testa della gara al 10 km con un passaggio in 28’58” lasciando indietro Bekele che a metà gara sembrava in difficoltà e tagliato fuori dalla lotta per la vittoria finale ma al 15 km il campione etiope ha recuperato il terreno ricongiungendosi al duo di testa.

Nel tratto in discesa che porta a South Shields Farah sembrava in difficoltà quando Bekele ha preso un vantaggio di cinque secondi sul campione olimpico di Londra a 800 metri dalla fine. Farah ha recuperato lo svantaggio riducendolo fino a 2 secondi a 400 metri dalla fine.

La gara si è decisa ad un miglio dalla fine quando Bekele ha lanciato il suo attacco. Inizialmente Farah sembrava battuto ma nel finale ha recuperato lo svantaggio sfiorando la vittoria negli ultimi metri. Bekele, al debutto sulla mezza maratona, ha respinto l’attacco del fuoriclasse britannico e ha portato a casa il successo per un secondo in 1h00’09”. Gebrselassie ha coronato un’ottima gara con il terzo posto in 1h00’41”.

Bekele, lasciato fuori dalla squadra etiope per i Mondiali di Mosca a causa della grande concorrenza dei giovani talenti del suo paese, ha dimostrato di essere ancora molto competitivo dopo un periodo difficile a causa di una serie di infortuni.

“Pensavo di riuscire a raggiungere Kenenisa. Desidero congratularmi con Kenenisa per il suo grande sprint. E’ stato il migliore e ha meritato di vincere. La gara si è decisa davvero negli ultimi 200 metri. E’ stata una sfida emozionante e incerta fino alla fine. Sono deluso ma non sono arrivato semplicemente secondo ma sono stato preceduto da un grande campione”, ha detto Mo Farah. Il campione britannico è entrato nella storia quest’estate quando è diventato il secondo atleta della storia dopo Bekele in grado di detenere contemporaneamente il titolo olimpico e quello mondiale sia sui 5000 sia sui 10000 metri.

“L’unica possibilità per me oggi era andare in testa e tirare il ritmo”, ha dichiarato Gebrselassie. Nella gara femminile c’era grande attesa per la sfida tra le due fuoriclasse etiopi Meseret Defar, campionessa olimpica e mondiale dei 5000 metri e Tirunesh Dibaba, oro olimpico e mondiale dei 10000 metri. A vincere è stata invece la keniana Priscah Jeptoo, vice campionessa olimpica della maratona e prima alla London Marathon lo scorso Aprile. Jeptoo ha trionfato in un eccellente 1h05’45” sfiorando di appena cinque secondi il record del percorso detenuto da Paula Radcliffe che si impose in 1h05’40” dieci anni fa. Il tempo di Jeptoo è inferiore di cinque secondi rispetto al record delmondo sulla distanza di Mary Keitany ma non può venire omologato come record perché il percorso da Newcastle a South Shields non é conforme alle condizioni per il riconoscimento dei primati del mondo. Nella graduatoria dei tempi mai realizzati in ogni condizione il tempo della Jeptoo é il terzo della storia dopo il 65’40” di Paula Radcliffe alla Great North Run del 2003 e il 65’44” di Susan Chepkemei stabilito a Lisbona nel 2001.

Meseret Defar ha tagliato il traguardo in seconda posizione stabilendo il primato etiope con il tempo di 1h06’09” ma si é potuta consolare per aver battuto la storica rivale Dibaba che si è dovuta accontentare del terzo posto in 1h06’56” dopo la vittoria dell’edizione dell’anno scorso. Jeptoo ha preso un vantaggio consistente su Meseret Defar dopo il passaggio al 10 km in 32’26” con un parziale di 4’42” nel settimo miglio che ha deciso la gara.

Era la prima volta che Defar e Dibaba si sfidavano in una mezza maratona. Nei precedenti confronti diretti in pista Defar guida 15-11 sui 5000 metri. L’ultimo confronto diretto in pista é avvenuto al Weltklasse di Zurigo dove Defar ha battuto la storica rivale in 14’32”83. Defar ha vinto cinque gare su altrettante sfide sulla distanza dei 3000 metri. Le due campionesse non si sono mai sfidate invece sui 10000 in pista.

Circa 56000 partecipanti hanno preso parte alla popolarissima gara britannica nonostante la pioggia e il freddo. La Great North Run nacque nel Giugno del 1981 su idea del grande mezzofondista britannico Brendan Foster. La prima edizione vide alla partenza 12000 partecipanti. Ora il numero dei partenti è salito fino a superare quota 50000. La Great North Run ha conosciuto grande popolarità nel corso degli anni grazie alle iniziative di beneficenza legate alla raccolta fondi in favore delle charities britanniche.

Oltre alla tradizionale mezza maratona si sono svolti nel pomeriggio di Sabato i City Games, un vero e proprio meeting di atletica sulla pista montata per l’occasione nel pieno centro di Newcastle. Al via un grande cast di campioni olimpici e mondiali che hanno dato vita ad un grande pomeriggio davanti a migliaia di spettatori.

La stella dei City Games è stata la campionessa olimpica e vice iridata dei 100 ostacoli Sally Pearson che ha dominato i 100 ostacoli in 12”67 sulla medaglia di bronzo di Mosca Tiffany Porter (12”85) prima di aggiudicarsi i 150 metri sulla specialista dei 400 Natasha Hastings per un centesimo di secondo in 17”21. David Oliver, campione del mondo dei 110 ostacoli, ha concluso in bellezza la sua grande stagione vincendo in 13”37 per sei centesimi di secondo sull’argento mondiale Ryan Wilson.

Garreth Heath ha vinto a sorpresa il miglio su strada in 4’01”56 per 13 centesimi di secondo sulla medaglia d’argento olimpica Leo Manzano. Il due volte campione del mondo Asbel Kiprop, stanco dopo la lunga stagione, non è andato oltre il quinto posto in 4’07”12.

La statunitense Morgan Uceny é tornata ad esprimersi a buoni livelli vincendo il miglio femminile in 4’33”97 davanti alle britanniche Laura Weightman (4’34”63) e Hannah England (4’35”12). Il britannico James Dasaolu, finalista ai Mondiali di Mosca e autore di un eccellente 9”91 in questa stagione, ha conquistato il successo nei 100 metri in 10”17. Mike Rodgers ha confermato il suo ottimo stato di forma vincendo i 150 metri in 14”90 una settimana dopo il 9”90 di Bruxelles.