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Genzebe Dibaba

Genzebe Dibaba vince il miglio al meeting di Padova

Foto: Giancarlo Colombo
Di: di Diego Sampaolo

Il meeting internazionale di Padova è tornato dopo 25 anni nello stadio dedicato alla memoria di Daciano Colbacchini, due volte semifinalista olimpico di Stoccolma 1912 e di Anversa 1920 sui 110 ostacoli. Le gare del meeting Atletica Mondiale sono state precedute dalla cerimonia del taglio del nastro alla quale hanno preso parte il sindaco di Padova Sergio Giordani, il presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera Alfio Giomi, il Presidente di Assindustria Sport Padova Leopoldo Destro e le campionesse olimpiche Sara Simeoni e Gabriella Dorio. La grande atletica è tornata al Colbacchini dopo 25 anni nello stadio del famoso record del mondo del mitico Sergey Bubka nel salto con l’asta nell’Agosto 1992.

Uno dei momenti clou del meeting organizzato da Assindustria Sport Padova era l’attacco della sette volte primatista mondiale del mezzofondo Genzebe Dibaba al record del mondo del miglio femminile. Dopo un avvio veloce nei primi due giri la fuoriclasse etiope è andata in calando chiudendo in 4’20”51, che eguaglia la settima migliore prestazione mondiale dell’anno.

La neo campionessa europea degli 800 metri Nataliya Pryshchepa si è imposta sugli 800 metri in 2’00”39 nel suo secondo meeting italiano stagionale dopo il secondo posto di Rovereto. Irene Baldessari ha eguagliato il record personale con il tempo di 2’02”79.

Il bronzo degli Europei indoor di Belgrado 2017 Alvaro De Arriba ha vinto nettamente gli 800 metri in 1’45”47 negli 800 metri maschili che hanno fatto registrare il nuovo miglioramento del ventitreenne vicentino Enrico Brazzale, quarto con il tempo di 1’46”93 candidandosi come uno dei possibili favoriti dei Campionati Italiani assoluti di Pescara del prossimo fine settimana.

Il giovane keniano Justus Soget (medaglia di bronzo agli ultimi Mondiali Under 20 di Tampere 2018) si è imposto sui 1500 metri in 3’35”28. Joao Bussotti è stato il migliore degli italiani in quarta posizione in 3’38”05. Il ventunenne Ossama Meslek dell’Atletica Vicentina ha battuto il record personale con 3’39”31.

La fresca serata di Padova ha regalato i due record del meeting di Sergey Shubenkov sui 110 ostacoli e di Anzhelika Sidorova nel salto con l’asta. Shubenkov ha onorato la gara dedicata a Daciano Colbacchini vincendo i 110 ostacoli in 13”09 battendo il record del meeting detenuto da Jason Richardson dal 2012 con 13”18. Venerdì sera a Bruxelles l’ostacolista siberiano si è aggiudicato la finale della Diamond League in 12”97.

Hassane Fofana si è piazzato al terzo posto in 13”56 (a sei centesimi di secondo dal personale) precedendo di tre centesimi di secondo Lorenzo Perini.

English Gardner ha vinto i 100 metri femminili in un buon 11”11 pochi giorni dopo il successo al meeting di Rovereto in 11”02. Bel secondo posto di Johanelis Herrera con il tempo di 11”63 non lontano dal record personale. Michael Rodgers ha completato la doppietta statunitense vincendo i 100 metri maschili in 10”10 precedendo l’ivoriano Arthur Cissé (10”15).

Anzhelika Sidorova ha migliorato di tre centimetri il record del meeting realizzato l’anno scorso dalla fuoriclasse greca Ekaterini Stefanidi. Buon quinto posto per Roberta Bruni con 4.30m.

Maria Lasitskene ha vinto per il secondo anno consecutivo il salto in alto femminile al meeting di Padova con 1.95m con la stessa misura ma con un numero minore di errori rispetto all’ucraina Kateryna Tabashnik.

I 400 metri maschili hanno fatto registrare la doppietta italiana con il successo di Davide Re in un buon 45”63 davanti a Matteo Galvan (46”16).

Il vice campione europeo dei 400 ostacoli di Berlino 2018 Yasmani Copello si è imposto in 49”09 davanti al campione giamaicano Annsert Whyte (49”16). José Reynaldo Bencosme è sceso di nuovo sotto i 50 secondi in 49”93.

La giamaicana Stephanie Ann McPherson si è aggiudicata i 400 metri femminili in 50”94 con un netto vantaggio sulla statunitense Courtney Okolo (51”91). La campionessa italiana indoor 2018 Raphaela Lukudo si è classificata terza e migliore delle italiane con il record personale di 52”42 davanti alla compagna di staffetta Maria Benedicta Chigbolu (52”56).

Il secondo successo ucraino della serata padovana è arrivato da Hanna Plotysina sui 100 ostacoli in 13”13 davanti alla studentessa in veterinaria ligure Luminosa Bogliolo (13”25).