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François D’Haene vince per la quarta volta l’UTMB

28 Agosto, 2021
Foto: Ultra Trail du Mont Blanc

Quattro vittorie su cinque partecipazioni per il fuoriclasse transalpino. Tutti francesi i primi cinque classificati. La statunitense Courtney Dauwalter bissa il successo del 2019.

François D’Haene ha vinto la 18ª edizione dell’Ultra Trail du Mont Blanc completando i 171 km con circa 10.000 m di dislivello positivo in 20:49’59”. L’ultra runner francese diventa così l’unico atleta della storia ad aver vinto per quattro volte la gara di ultra trail più famosa al mondo, su un totale di 5 partecipazioni. I precedenti successi avvennero nelle edizioni 2012, 2014 e 2017.

Dominio francese

Quasi tredici i minuti di distacco rispetto al secondo classificato, il connazionale Aurélien Dunand-Pallaz, che con 20:58’31” è l’unico altro concorrente ad aver chiuso la gara al di sotto delle 21 ore.

In campo maschile il dominio della Francia è risultato assoluto: transalpini sono anche il terzo (Mathieu Blanchard, 21:12’43”), il quarto (Ludovic Pommeret, 21:38’44”) e il quinto (Germain Grangier, 21:52’47”) classificati.

Le dichiarazioni del vincitore

«Certo, conoscere il percorso aiuta – ha dichiarato il vincitore – ma sinceramente l’esperienza mi ha consigliato prudenza, soprattutto nella prima parte: fino a Courmayeur non sentivo le sensazioni giuste, non ero sicuro di avere in mano la gara. È stato nel tratto successivo, da Courmayeur a Champex, che sono riuscito a imprimere il ritmo giusto alla mia corsa. Una volta sorto il sole, lo spettacolo di un mattino straordinario mi ha trasmesso la magia del mondo e tutto è andato sempre meglio, di chilometro in chilometro.»

Courtney Dauwalter, regina per la seconda volta

Per la seconda volta, Courtney Dauwalter è stata la prima donna a raggiungere il traguardo di Chamonix, dopo la prima vittoria conquistata nel 2019. Col tempo di 22:30’54’, la fuoriclasse statunitense si è classificata settima assoluta, preceduta cioè solo da sei uomini!

«Rispetto alla mia prima vittoria nel 2019 è completamente cambiato il mio approccio alla corsa. Fino a quella gara vivevo la corsa quasi come un divertimento, ma le crisi del 2019, conseguenza di dolorosi problemi intestinali, mi hanno suggerito di passare a una gestione più professionale della mia passione per la corsa. Ora sono seguita da uno staff, che comprende un nutrizionista i cui programmi seguo scrupolosamente. La paura di quelle crisi mi è comunque rimasta – ha ammesso Courtney – e mi ha accompagnato per gran parte della gara.»

Il podio femminile è stato completato dalla francese Camille Bruyas (16ª assoluta, 24:09’42”) e dalla svedese Mimmi Kotka (23ª assoluta, 25:08’29”).

Giulio Ornati è l’unico italiano nelle prime 50 posizioni della classifica generale. Il forte atleta del Team Salomon è giunto tredicesimo in 23:45’41”.

Risultati

Uomini
1. François D’Haene (FRA, Team Salomon), 20:45’59”
2. Aurélien Dunand-Pallaz (FRA, Team Compressport), 20:58’31”
3. Mathieu Blanchard (FRA, Team Salomon), 21:12’43”
4. Ludovic Pommeret (FRA, Team Hoka One One), 21:38’44”
5. Germain Grangier (FRA, Team On); 21:52’47”

Donne
1.Courtney Dauwalter (USA), 21:48’
2. Camille Bruyas (16ª assoluta, FRA, Team Salomon France), 24:09’42”
3. Mimmi Kotka (23ª assoluta, SWE, Team La Sportiva), 25:08’29”
4. Marion Delespierre (33ª assoluta, FRA, Team Tor on running), 25:54’33”
5. Luzia Buehler (74ª assoluta, SUI, Team Biberli / Capricorn Endurance Team) 26:06’17”