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E nella “mezza” di New York, Mutai batte Mo Farah

17 Marzo, 2014

New York – Geoffrey Mutai, vincitore di due maratone di New York nel 2011 e 2013, di Boston nel 2011 e Berlino nel 2012, ha vinto la mezza maratona di New York battendo il  campione olimpico e mondiale dei 5.000 e dei 10.000 m Mo Farah, che ha saputo riprendersi dopo una caduta avvenuta intorno al 10° km. Il campione britannico è stato urtato dal keniota Stephen Sambu. Farah ha saputo reagire andando all’inseguimento del secondo posto, ma non è riuscito a recuperare nei confronti di Mutai, che ha tagliato il traguardo in 60’50”. Farah ha terminato il suo unico test in vista della maratona di Londra del 13 aprile in seconda posizione con il tempo di 1:01’08”, a nove secondi dal record britannico da lui stesso detenuto.

“Mi sento bene e non è un problema grave. Non sono sicuro di cosa sia successo esattamente. Ricordo di essere caduto a terra riportando dolore all’anca e alla caviglia. Ho faticato nelle ultime 4 miglia. Faceva molto freddo”, ha detto Mo Farah.

Circa 20.000 corridori hanno preso parte alla mezza maratona di New York in una giornata molto fredda con una temperatura intorno agli 0°C. Nonostante queste condizioni Sally Kipyego ha vinto la gara femminile in un ottimo 68’30” superando di mezzo minuto l’etiope Bezunesh Deba.

Mezza maratona di Lisbona: Straneo sesta

Nella capitale portoghese ha gareggiato la vice campionessa mondiale di maratona Valeria Straneo, che ha tagliato il traguardo in sesta posizione in 1:09’47” a un minuto dalla vincitrice etiope Workenesh Degefa Debele, che ha tagliato il traguardo in 1:08’46” precedendo di due secondi la keniota Jemima Jelagat. Dal terzo al quinto posto si sono classificate altre tre atlete del Kenya: Filomena ChepChepchirchir, terza in 1h08’51”, Eunice Kirwa (1h08’59”) e Josephine Chepkoech (1h09’20). Da sottolineare come lo scorso Ottobre la maratoneta azzurra sconfisse Degefa nella Mezza Maratona del Portogallo sempre a Lisbona ma su un percorso diverso

Ottima prestazione cronometrica nella gara maschile del vincitore Bedan Karoki Muchiri che è sceso sotto l’ora con 59’58” precedendo Silas Kipruto (1h00’17”) e Ezekiel Chebii (1h00’50”).

“Sinceramente mi aspettavo di correre più forte e invece ho corso più o meno lo stesso tempo con il quale ho vinto il titolo italiano di mezza maratona a Verona. Peccato perché il percorso era velocissimo e mi sentivo nelle condizioni di fare meglio. Quando le mie avversarie hanno strappato al 13 km io sono rimasta staccata. La gara di Lisbona era una tappa di passaggio in vista dei Mondiali di Mezza Maratona di Copenhagen”, ha detto Valeria Straneo

Memorial Mario Albisetti di marcia a Lugano:

La ventiquattrenne marciatrice lombarda Eleonora Anna Giorgi ha eguagliato la terza migliore prestazione italiana all-time della 20 km di marcia percorrendo la distanza in un eccellente 1:27’29” con il quale ha polverizzato il suo precedente record di 1:29’48” stabilito il occasione del quattordicesimo posto alle Olimpiadi di Londra. L’allieva del grande marciatore Gianni Perricelli è stata battuta di quattro secondi dalla cinese Liu Hong, medaglia d’argento ai Mondiali di Daegu e di bronzo a Berlino e Mosca. La marciatrice cinese allenata da Sandro Damilano ha avuto la meglio sulla giovane azzurra negli ultimi 200 m del suggestivo percorso sul lungolago di Lugano.

In Italia solo la primatista italiana Elisabetta Perrone (1:27’09” a Dudince nel 2001) e Elisa Rigaudo (1:27’12 a Pechino in occasione del bronzo olimpico nel 2008) hanno fatto registrare tempi più veloci della Giorgi, che ha eguagliato un altro mito della marcia italiana come Erica Alfridi che firmò il suo personale con 1:29’27 nel 2001.

“E’ un onore eguagliare una grande della marcia italiana come Erica Alfridi che rappresenta per me un esempio. Spesso mi dà consigli. A differenza delle gare del passato, quando partivo nel gruppo e rimontavo nel finale, oggi ho impostato una gara di testa e questo mi ha dato una bella sensazione. Mi ha galvanizzato sentire il tifo del pubblico lungo il percorso. Sono contenta perché sono riuscita a migliorare il mio personale sui 10 km in entrambe le frazioni con 44’14” e 45’15”. Avevo un personale di 45’19” stabilito nel 2012. Nel 2014 inseguo obiettivi alla Coppa del Mondo di Taicang e agli Europei di Zurigo, ma penso anche a laurearmi alla Bocconi in Economia. Mi mancano ancora due esami. Il tempo di oggi fa sognare in vista di Zurigo, ma sono consapevole che devo ancora lavorare tanto in allenamento”, ha detto Eleonora Giorgi.

Il terzo posto è andato alla campionessa europea Juniores di Rieti 2013 Anezka Drahotova che ha migliorato il suo record con 1:28’13”. Drahotova si diletta con successo sia nella marcia sia nel mezzofondo. Nella stessa rassegna europea della scorsa estate, a Rieti, la giovane atleta della Repubblica Ceca ha corso anche i 3.000 siepi dopo aver vinto la 10 km di marcia. Inoltre ha partecipato ai Mondiali di Ciclismo di Firenze dello scorso settembre. Sua sorella gemella Eliska ha vinto il bronzo a Rieti nella marcia.

Nella gara maschile la vittoria è andata all’ucraino Ruslan Dmytrenko, che ha battuto nel chilometro finale il quarto classificato delle Olimpiadi di Londra, Cai Zelin (Cina) fermando il cronometro in 1:20’08”.Zelin ha tagliato il traguardo in 1:20’31” precedendo il vincitore della Coppa del Mondo 2010 Matej Toth della Slovacchia (1:20’42), il tre volte medagliato olimpico Jarred Tallent (1:20’55”) e il campione del mondo della 50 km di Mosca 2013 Robert Heffernan (1:20’57”). Buona gara dello specialista azzurro della 50 km Marco De Luca, che è stato il migliore degli italiani in decima posizione in 1:23’24.