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Foto Giancarlo Colombo

Doppietta keniana alla Cinque Mulini

Jairus Birech e Faith Kipyegon hanno firmato una prestigiosa doppietta tutta keniana all’84ma edizione della Cinque Mulini che quest’anno è tornata nello storico Campo Sportivo Comunale, conosciuto agli appassionati del cross country come lo Stadio del Cross.

Jairus Birech ha iscritto il suo nome nel prestigioso albo d’oro della Cinque Mulini permettendo al Kenya di eguagliare con 14 primi posti l’Etiopia nella classifica dei paesi che vantano il maggior numero di vittorie nella storia della leggendaria gara di San Vittore Olona, inserita nel circuito IAAF Cross Country Permit. Birech, vincitore delle ultime due edizioni della Diamond League e quarto classificato ai Mondiali di Pechino nei 3000 siepi, ha vinto un appassionante duello con il favorito della vigilia Aweke Ayalew, atleta etiope di origine ma battente bandiera del Barhein, accreditato dei favori del pronostico dopo il doppio successo nei recenti Cross IAAF di Antrim e Elgoibar. Birech e Ayalew hanno dato vita ad un emozionante testa a testa che si è deciso in volata in favore del campione keniano che all’ingresso dello Stadio del Cross ha cambiato ritmo involandosi verso il primo successo alla Cinque Mulini in 34:38 dopo il terzo posto nell’edizione dell’anno scorso.

Due soli secondi hanno diviso Birech e Ayalew. “Sono contento di essere tornato a correre la Cinque Mulini. Il percorso era in condizioni decisamente migliori rispetto a quello dello scorso anno. L’obiettivo è vincere le Olimpiadi di Rio e la terza Diamond League consecutiva nei 3000 siepi”, ha detto Birech. L’altro keniano Geoffrey Korir, medaglia d’argento ai Mondiali di cross di Guyinag e secondo settimana scorsa al Cross della Vallagarina di Rovereto, ha completato il podio in terza posizione in 35’24” precedendo di venti secondi il campione del mondo di corsa in montagna Fred Musobo.

Ottima prova del vice campione europeo juniores dei 10000 metri Lorenzo Dini, quinto al traguardo e primo degli italiani in 35’46” davanti a Italo Quazzola (35’58”) e al campione del mondo a squadre di corsa in montagna Martin Dematteis (36’08”).

La gara femminile ha visto il dominio incontrastato della vice campionessa mondiale dei 1500 metri di Pechino 2015 e due volte iridata juniores di corsa campestre Faith Kipyegon che ha rifilato 48 secondi di vantaggio sulla vice iridata juniores dei 5000 metri Alemitu Hawi Amara tagliando il traguardo in 18’15”. Kipyegon ha bissato il successo di due anni fa quando precedette la britannica Gemma Steel e la statunitense Jennifer Simpson.

E’ stata una gara dura su un percorso impegnativo. La stagione del cross è finita. Ora mi concentrerò sulla preparazione per la stagione olimpica”, ha detto Kipyegon. L’ugandese Mercelyne Chelangat si è piazzata al terzo posto in 19:13 precedendo la specialista del cross britannica Lily Partridge.

La siciliana Silvia La Barbera è stata la migliore delle italiane in quinta posizione in 19’38” davanti a Valeria Roffino (19’44”) e a Francesca Tommasi (20’18”).

Pietro Riva, campione europeo juniores dei 10000 metri a Eskilstuna 2015, si è aggiudicato la gara juniores al termine di un bel duello con Nfamara Njie in 26’53”“E’ stata una gara difficile. Sono soddisfatto di aver vinto su un percorso storico come quello della Cinque Mulini. Punto a correre un grande 100000 metri ai Mondiali Juniores di Bydgoszcz”, ha commentato.

Nella gara riservata alle allieve si è confermata la figlia d’arte Nadia Battocletti, che sotto lo sguardo di papà Giuliano ha portato a casa il terzo successo consecutivo in 15’33” dopo le vittorie al Campaccio e alla Vallagarina.