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Foto Giancarlo Colombo

Dopo Berlino Kipchoge punta alle Olimpiadi di Rio

Con il successo alla Maratona di Berlino Eliud Kipchoge ha vinto la quinta 42km della sua carriera su sei apparizioni sulla distanza. Il fuoriclasse keniano è riuscito nella straordinaria impresa di vincere con la migliore prestazione mondiale dell’anno (2:04’00” che lo pone al sesto posto nelle liste all-time) malgrado abbia corso per oltre metà gara con il sottopiede che fuoriusciva dalle sue scarpe.

In queste condizioni non ho potuto inseguire il primato mondiale ma ho battuto il record personale. Tornerò a Berlino nel 2017 per cercare di fare ancora meglio”, ha dichiarato Kipchoge che si è confermato il miglior maratoneta dell’anno avendo vinto le due super classiche di Londra (2:04’42”) e Berlino.
Il keniano guarda fin da ora al 2016 dove proverà a vincere la prima medaglia d’oro olimpica della sua carriera nella maratona a Rio De Janeiro dopo il bronzo di Atene 2004 e l’argento di Pechino 2008 oltre al titolo mondiale di Parigi 2003 a 18 anni, l’argento a Osaka 2007 sempre sui 5000 metri e il titolo mondiale di cross nel 2003 a Losanna.

Dopo Berlino punto a preparare Rio ma ho bisogno di correre un’altra maratona la prossima primavera. Undici mesi di attesa senza correre maratone sono tanti e ho bisogno di testare il mio fisico. Se mi alleno per 11 mesi senza gareggiare rischio di stancarmi a livello mentale.”

Il trentenne keniano vive a Eldoret ma si allena a Kaptagat a una trentina di chilometri di distanza sotto la guida dell’ex campione dei 3000 siepi Patrick Sang, argento ai Mondiali di Tokyo 1991 e alle Olimpiadi di Barcellona 1992. “Patrick viveva a 1 km di distanza da me nello stesso villaggio di Kapsisiywa nel distretto di Nandi. Quando avevo otto anni lo vedevo allenarsi. Il nostro progetto è sempre stato quello di correre forte in pista prima di dedicarmi alla maratona. La fase di transizione dalla pista alla strada è avvenuta senza problemi”.

Kipchoge ha iniziato a correre su strada nel settembre 2012 dopo il settimo posto ai trials keniani e l’esclusione dalla squadra keniana per le Olimpiadi di Londra. Nel settembre 2012 ha debuttato nella mezza maratona di Lilla in un eccellente 59’25”, una prestazione che lo ha convinto che il futuro sarebbe stato sulla maratona. Ha disputato la sua prima 42 km a Amburgo nell’aprile 2013 con una vittoria in 2:05’30”. Nello stesso anno si è piazzato secondo in 2:04’05” a Berlino (miglior tempo della sua carriera prima di domenica scorsa) nella gara del record del mondo di Wilson Kipsang (2:03’23”). Nel 2014 ha vinto a Rotterdam in 2:05’00” e a Chicago in 2:04’11. Quest’anno ha trionfato a Londra in 2:04’42”.

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