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Diamond League: primato europeo di Hassan a Londra

Giancarlo Colombo
Di: Diego Sanpaolo

Nella tappa londinese della IAAF Diamond League, Hellen Obiri ha vinto una delle più grandi gare di 5.000 m di sempre fermando il cronometro in 14’20”36 (record del meeting) nella seconda giornata degli Anniversary Games di Londra, nello splendido Stadio Olimpico di London Stratford.
La connazionale Agnes Tirop ha stabilito il record personale con 14’20”68 in seconda posizione precedendo Sifan Hassan, che ha migliorato il suo record europeo con 14’22”12.
Seguono le keniane Margaret Kipkemboi Chelimo (14’31”69) e Caroline Kipkirui (14’36”10) e Eva Cherono (14’40”25). Addirittura quindici atlete sono scese sotto i 15 minuti. Hassan ha accelerato la gara dopo un passaggio ai 3.000 m in 8’46”22.

Il teenager etiope Samuel Tefera ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno nel miglio con 3’49”45 precedendo di quindici centesimi di secondo Filip Ingebrigtsen, che ha migliorato il record di Norvegia con 3’49”60 nella gara dedicata ad Emsley Carr, direttore di News of the World.

La figlia d’arte scozzese Lynsey Sharp ha firmato il secondo miglior crono europeo sugli 800 m femminili con un ottimo 1’58”61, precedendo l’australiana Catriona Bisset, seconda con il record nazionale (1’58”78).

L’altra migliore prestazione della seconda giornata degli Anniversary Games è stata realizzata dalla staffetta 4×100 britannica (CJ Ujah, Zharnel Hughes, Richard Kilty e Nethaneel Mitchell Blake) con 37”60. Di grande livello anche il Giappone (Tada, Koike, Kiryu e Shiraishi), secondo in 37”78, l’Olanda (Garia, Burnet, Paulina, Martina), terza con il record nazionale di 37”99 e il Brasile (Do Nascimiento, Vides, Silva, Junior), quarto in 38”01. Primati del meeting di Daniel Stahl nel lancio del disco con 69.58 e della tedesca Malaika Mihambo nel salto in lungo femminile con 7,02 m.

La due giorni di Londra si è conclusa in bellezza con i 100 m femminili, la gara più attesa degli Anniversary Games. Shelly Ann Fraser Pryce ha vinto ancora sulla pista londinese dove ha vinto il secondo oro olimpico nel 2012 fermando il cronometro in un fantastico 10”78 (un solo centesimo più lento rispetto al record del meeting da lei stesso battuto nel 2013).
Grande prestazione anche per Dina Asher Smith, seconda con 10”92. Marie José Ta Lou è scesa sotto gli 11 secondi in terza posizione con 10”98 precedendo Blessing Okagbare (11”04) e la tedesca Gina Luckenkemper (11”14).

Eseosa Desalu si è battuto bene classificandosi sesto sui 200 m in 20”51 in prima corsia. Grande sorpresa per il record asiatico del cinese Xie Zhenye, che ha fermato il crono in 19”88 precedendo il britannico originario di Anguilla Miguel Francis, a sua volta sotto i 20 secondi con 19”97. La Cina ha vinto la seconda gara di giornata con Xie Wenjun sui 110 ostacoli in 13”27.

Ottimo anche il 44”40 con il quale il giamaicano Akeem Bloomfield si è imposto sui 400 m maschili davanti al portacolori delle Barbados Jonathan Jones, che ha realizzato il record personale con 44”63. Bel ritorno in Diamond League di Mutaz Barshim, secondo con 2,27 m dopo il grave infortunio dell’anno scorso nella gara vinta dal siriano Majd Ghazal con 2,30 m.
Rushell Clayton si è imposta nei 400 ostacoli femminili con il record personale di 54”16.