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Giancarlo Colombo

Athletissima Losanna: l’Etiopia domina il mezzofondo, Bondarenko a 2,41, Gay in 9″79

L’Etiopia ha dominato le gare di mezzofondo del Meeting Athletissima di Losanna, ottava tappa della IAAF Diamond League allo Stadio olimpico della Pontaise in una serata ventosa.

Mohamed Aman e Yenew Alamirew sono stati i protagonisti del mezzofondo di questa prima parte di stagione e si sono confermati anche a Losanna vincendo rispettivamente gli 800 e i 5.000 m.

800 m uominiAman secondo tempo 2013 al mondo – Aman, ragazzo ancora diciannovenne, ha conquistato il quarto successo stagionale in Diamond League (dopo Eugene, Roma e Birmingham) vincendo in 1’43”33 davanti al giovane talento francese Pierre Ambroise Bosse e ottenendo la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno alle spalle dell’1’43”27 di Duane Solomon ai Trials statunitensi di Des Moines. La gara di Losanna ha ripetuto lo stesso ordine d’arrivo del Golden Gala: Aman, poi Ambroise Bosse, ancora ottimo secondo in 1’44”11, e il polacco Marcin Lewandowski, terzo in 1’44”31.

5.000 m uominiAlamirew in volata su Gebrehiwet – Un altro giovane etiope, Yenew Alamirew, si è imposto in volata sullo junior Hagos Gebrehiwet in 13’06”69 al termine di una gara non velocissima, che si è accesa nell’ultimo giro. Il dominio dell’Etiopia è stato completato dall’altro junior Muktar Edris, che ha chiuso in terza posizione in 13’08”23.

1.500 m donneAregawi  si aggiudica il diamante – Di marca etiope anche i 1.500 m femminili, anche se Abeba Aregawi, originaria di questo paese, ha preso da quest’inverno la cittadinanza svedese per matrimonio. La Aregawi si è imposta nettamente in 4’02”11 mettendo in cassaforte il diamante della Diamond League forte delle cinque vittorie stagionali nel circuito (Doha, New York, Roma, Birmingham e Losanna). L’etiope naturalizzata olandese Sifan Hassan, già vincitrice la settimana scorsa a Ostrava, ha migliorato il suo record personale con 4’03”73.

3.000 siepi donne – Il successo del mezzofondo etiope è stato completato da Hiwot Ayalew, che ha battuto in volata per appena tre centesimi di secondo la medaglia di bronzo olimpica Sofia Assefa in 9’17”66, nuovo record di Athletissima.

Salto in alto: Bondarenko a 2,41

La magica serata di Losanna ha incoronato il ventitreenne Bogdan Bondarenko, che ha dato spettacolo sulla pedana della Pontaise volando fino a 2,41 m al terzo tentativo dopo che aveva superato 2,35 e 2,39 m sempre al primo tentativo. Bondarenko è un talento emerso nel 2006 con l’argento ai Mondiali juniores seguito dalla medaglia nella stessa rassegna giovanile due anni dopo a Bydszgosz. Nel 2011 ha vinto gli Europei under 23 a Ostrava. Lo scorso anno è stato settimo alle Olimpiadi di Londra. L’esplosione a livello assoluto è arrivata nel 2011 con le vittorie in Diamond League a Doha, con 2,33 m, e a Birmingham con 2,36 m e all’Europeo per nazioni di Gateshaead. Non è stato da meno lo statunitense Erick Kynard, che ha superato il suo record personale con 2,37 m. Lo statunitense Dusty Jonas, il russo Danil Tsyplakov, il canadese Dereck Drouin e il francese Michael Hanany hanno superato tutti 2,30 m. La pedana di Losanna si è confermata ancora una volta magica un anno dopo essere stata teatro del 2,39 m di Mutaz Barshim e del 2,37 m di Ivan Ukhov e Robbie Grabarz.  

100 metri: Gay vola in 9”79 

Tyson Gay conquista Losanna con un fantastico 9”79 (nono tempo della carriera sotto i 9”80) con vento di +2.0 m/s, appena entro i limiti. Lo statunitense si è confermato lo sprinter del momento dopo che poche settimane fa aveva vinto i Trials statunitensi di Des Moines stabilendo le migliori prestazioni mondiali dell’anno sia sui 100 sia sui 200 m, correndo rispettivamente in 9”79 e in 19”74. Asafa Powell, che ha tenuto testa a Gay fino ai 60 metri, è tornato a correre i 100 m sotto i 10 secondi con 9”88. Altri due uomini sono scesi sotto i 10 secondi: Mike Rodgers con 9”96 e l’intramontabile Kim Collins, che non finisce di stupire e a 37 anni piazza un incredibile 9”97, eguagliando il record mondiale master 35 di Linford Christie.

110 a ostacoli: migliore prestazione mondiale dell’anno di Oliver

Sulla pista magica dei 110 a ostacoli, dove Liu Xiang stabilì il record mondiale nel 2006, torna a splendere l’ex giocatore di football americano David Oliver, che vola in 13”03 (migliore prestazione mondiale dell’anno) battendo il campione del mondo Jason Richardson (13”20) e il vincitore dei Trials statunitensi Ryan Wilson (13”27).

Salto triplo maschile: Pichardo batte Tamgho. Buon rientro di Donato

Il giovane cubano Pedro Pablo Pichardo, campione del mondo juniores a Barcellona nel 2012, si è confermato il nome nuovo della specialità vincendo a Losanna con 17,53 m, a 16 centimetri dal 17,69 m che gli vale la migliore prestazione mondiale dell’anno. Teddy Tamgho ha confermato l’ottimo momento di forma con un salto da 17,40 m che gli regala il secondo posto consecutivo in Diamond League dopo quello ottenuto a Birmingham domenica scorsa quando è arrivato in prossimità dei 18 metri in tentativi purtroppo risultati nulli. Buon esordio del bronzo olimpico Fabrizio Donato, che ha ottenuto un miglior salto da 16,86 m con vento di +2.0 m/s entro i limiti (oltre a un 16,77 m con vento contrario di -1.0 m/s e a un salto da 16,78 m staccando molto prima dell’asse dalla battuta).

Lancio del disco donne: Perkovic 68,96

Sandra Perkovic fa volare il suo disco a 68,96 m e realizza la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del meeting. La cubana Yarelis Barrios ha portato il suo record a 67,36 m. Come la Aregawi anche la Perkovic si è assicurata con ogni certezza il diamante dopo le vittorie di Shanghai, New York e Roma.

200 metri donne – L’ucraina Mariya Ryemyen ha prodotto la maggiore sorpresa del meeting vincendo in 22”61 davanti alle statunitensi Lashauntea Moore (22”66) e alla fresca campionessa statunitense Kymberlin Duncan (22”73). La Duncan è il nome nuovo della velocità statunitense, emersa quest’anno sulla ribalta vincendo sia i Campionati Ncaa universitari sia i Campionati nazionali di Des Moines in 21”80 ventoso davanti alla campionessa olimpica Allyson Felix. A Losanna ha disputato la sua prima gara da professionista in Europa.

200 metri uomini – L’olandese Churdnady Martina ha migliorato il suo record stagionale con 20”01 battendo il giamaicano Jason Young (20”20) dopo aver vinto a inizio serata la serie B dei 100 metri in 10”02.

400 metri donne –  La statunitense Francena McCorory si è  aggiudicata la gara per un solo centesimo di secondo sulla campionessa del mondo Amantle Montsho in 50”36. Novlene Williams Mills, che solo pochi mesi fa ha dovuto combattere contro un tumore al seno, ha ottenuto il terzo posto in 50”87.

400 metri a ostacoli uomini – Il portoricano Javier Culson ha conquistato il secondo successo in Diamond League con il suo record stagionale di 48”14 battendo un buon Felix Sanchez, che si migliorato notevolmente rispetto a Birmingham in 48”58.

100 a ostacoli donne – La campionessa olimpica di Pechino Dawn Harper Nelson si è imposta per il secondo anno consecutivo a Losanna in 12”53 precedendo Kellie Wells (12”58) e Lolo Jones (12”60). Sally Pearson non è andata oltre il settimo posto pur correndo in un buon 12”69.

100 metri donne – Eccellente prestazione della giovane eptathleta olandese Dafne Schippers, che si migliora ancora dall’11”10 di pochi giorni fa a 11”09.

Salto in lungo donne – La nigeriana Blessing Okagbare, che solo pochi giorni fa ha vinto i 200 m a Birmingham, ha battuto di misura la statunitense Brittney Reese grazie a un salto da 6,98 m al quinto turno, che le ha permesso di superare in classifica la campionessa mondiale e olimpica, che si era portata in testa con 6,96 m al quarto salto.

Getto del peso uomini – In una gara di alti contenuti tecnici, Ryan Whiting ha stabilito il nuovo primato del meeting con 21,88 m al termine di una serie eccellente con altri due lanci oltre i 21 metri (21,31 e 21,38 m). Eccellente gara anche per Reese Hoffa, che ha realizzato 21,58 m in una serie che comprende altri quattro lanci oltre i 21 metri (21,17-21,40-21,02-21,58-21,38)

Salto con l’asta uomini – Le folate di vento trasversale hanno disturbato la gara vinta dal greco Kostantinos Filippidis con 5,72 m davanti al brasiliano Augusto Dutra (5,62 m) e al tedesco Raphael Holzdeppe (5,62 m). Renaud Lavillenie è uscito di scena con tre errori alla misura d’entrata di 5,62 m. Nell’ultimo tentativo è volato alto sopra l’asticella, ma l’ha fatta cadere con la mano.

Lancio del giavellotto uomini – Il vento non ha permesso grandi misure. Ha vinto lo svedese Kim Amb con 82,65 m davanti a Andreas Thorkildsen con 81,54 m

Staffetta 4×100 donne – La serata si è conclusa alla grande con il record svizzero della 4×100 femminile nel tripudio del pubblico di casa.