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Valeria e Stefano, il giorno dopo

14 Aprile, 2021
Foto: Francesca Grana
Quella passata è stata una domenica fantasmagorica (non sotto il profilo climatico) per chi ama la maratona, visti i risultati, specie quello realizzato dalla keniana Angela Tanui 2:20’08” (primato mai ottenuto sul territorio italiano) nella prova disputata all’interno dell’aeroporto di Siena.
Non di certo da ricordare per due atleti azzurri, che forse, ripeto forse, escono dal contesto internazionale della specialità. Si tratta di Valeria Straneo e Stefano La Rosa.
Per soli 12 maledetti secondi, Stefano il grossetano, non ha centrato il minimo per prendere parte alle Olimpiadi (fissato in 2h11’30”). Che cosa sono dodici secondi in una gara di km 42,195? Nulla, un soffio di vento, uno scroscio di pioggia, eppure è andata cosi. Stefano domenica pomeriggio, non ha nascosto il suo disappunto, ma l’ha fatto chiacchierando al telefono, senza problemi: “Alla mezza sono passato in 1h05’05” “un crono” che era perfetto secondo le mie previsioni, poi al 32º km ho patito una leggera crisi. Mi sono ripreso nel finale, penso di aver corso bene l’ultimo giro, ho patito come tutti, il freddo, nonostante la partenza fosse stata posticipata di 30 minuti. Io abito a meno di 50 minuti di auto dall’aeroporto di Siena, vi posso garantire che fino a tre giorni prima, il termometro stazionava sui 25°”.

Finisce così la storia di Stefano? Giusto metterci un interrogativo, poiché almeno per ora, le uniche notizie in positivo arrivano da Eyob Faniel  che si sta allenando in Kenya.
Gli altri pretendenti alla maglia azzurra: Daniele Meucci ancora non si è palesato, così come Yassine Rachik. Il maratoneta, oro a squadre a Berlino nel 2018, non demorde, ha intenzione di esserci per almeno un altro paio d’anni. Padre di un bimbo (Alessandro), a fine agosto la compagna Fabiola, darà alla luce un altro maschietto.
La Rosa aveva programmato, come Valeria Straneo, la maratona a marzo nell’aeroporto di Berna, poi sospesa un paio di giorni prima a causa di un’abbondante nevicata. La preparazione (iniziata a Kapsabet in Kenya) doveva avere come obiettivo la gara in quel periodo, il protrarsi non ha di certo giovato al maratoneta toscano.
In possesso di ben due minimi olimpici, Yassine El Fathaoui, potrebbe invece essere invitato dal DT Antonio La Torre a fornire un’ulteriore conferma.

Valeria Straneo

Vedere Valeria sorridere dopo una maratona, non di certo conclusa secondo le sue aspettative in 2:30’33”, significa che la signora alessandrina ha fatto il suo dovere sino in fondo. Ci ha provato una seconda volta a centrare il pass olimpico (sarebbe stata la sua terza partecipazione ai Giochi), non ci è riuscita, ma esce con grande classe, attraverso la sua pagina social: “La felicità e il sollievo di quando finisci bene una maratona! Certo oggi il mio obiettivo sarebbe stato quello di centrare il minimo olimpico, per 63″ non l’ho fatto. L’atletica è anche questo, contano i numeri e a volte si è fuori anche per pochi centesimi di secondo. Posso ritenermi soddisfatta, sapevo che sarebbe stata dura e mi sono buttata nella mischia a cercare di fare il meglio possibile e questo mi rende felice! Le Olimpiadi sono per i giovani, ahimè ormai sono una boomer.. “. Più chiara di così.

Valeria Straneo (foto Francesca Grana)
Noi però non disperiamo, Giochi di Tokyo a parte, potrebbe essere sempre un’atleta che insegni alle più giovani la felicità di correre una maratona, con il sorriso sulle labbra. Come Valeria ha sempre fatto, ha ringraziato il gruppo con il quale ha collaborato, negli ultimi tempi con Stefano Baldini. Le sue tappe fondamentali sono i due argenti ai Mondiali di Mosca 2013 e agli Europei di Zurigo l’anno successivo, oltre a piazzamenti importanti. Atleta che non si è mai fatta lusingare dagli ingaggi facili nelle corse su strada, ma seguendo una linea di condotta da professionista. Sposata e mamma di due figli non lascerà di certo questo mondo. Almeno si spera.

Nubi all’orizzonte. Alla maratona disputatasi all’aeroporto di Siena/Ampugnano, non era presente in DT Antonio La Torre. Nella giornata di lunedì sul quotidiano “Il Corriere dello Sport” si adombravano le sue dimissioni in seguito a dichiarazioni del presidente Stefano Mei. Olimpiadi fra 100 giorni! Tutto sistemato martedì sera, con una dichiarazione della stesso presidente che rinnovava la fiducia al DT e allo staff tecnico.