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Provate per voi: Asics Gel GT 2000 9

02 Dicembre, 2020
“Sono scarpe schiette, con cui fare tranquillamente un po’ di tutto, comode ed efficienti e che offrono ciò che ci si può aspettare da una scarpa stabile di buona qualità, pensata per la corsa di tutti i giorni”.  Vediamo nei dettagli i motivi del giudizio del nostro esperto di scarpe da running.

Nel corso del tempo, nella variegata famiglia Asics, alcun scarpe sono rimaste un po’ oscurate dai più noti modelli al top della gamma running. Fra le stabili, le leggendarie Kayano (sulle quali la Asics è solita sperimentare i nuovi sviluppi tecnologici) hanno fatto una certa ombra ai modelli della serie GT. Nella storia Asics, dal 1982, con l’introduzione della X Caliber GT, questo suffisso ha sempre caratterizzato scarpe stabili e ben ammortizzate, proprio come le GT 2000 9, che quest’anno arrivano alla nona versione (prezzo di listino 140 € ). Hanno un’impostazione ben collaudata e colori e aspetto che rimandano ad altri collaudati modelli.

Le parti in dettaglio

Le Asics GT 2000 9 hanno un’ intersuola in FlyteFoam, con uno strato a tutta lunghezza, completato da un cuneo posteriore, che incorpora anche l’inserto semirigido Duomax, lo stabilizzatore mediale per il controllo della pronazione. Come nelle migliori Asics, due cuscinetti in Gel contribuiscono a migliorare ammortizzazione e durata: sotto il primo metatarso è inserito (internamente) quello anteriore, mentre quello posteriore è esposto lateralmente sotto al calcagno. Nel mesopiede è incastonato anche un solido Trustic, elemento in plastica, che garantisce una certa rigidità torsionale, e aiuta a sostenere l’arco plantare.

Suola – Sotto l’avanpiede la suola è in morbida gomma semi-espansa, con 3 intagli trasversali, per una notevole flessibilità. Mentre il tacco, segmentato in 4 tasselli indipendenti, è stampato in gomma solida AharPlus, antiabrasione.

Sulle scarpe fornite per il test, in taglia 12 US, ho misurato uno spessore complessivo (suola + intersuola) di 20 mm sotto i metatarsi e 31 mm sotto al calcagno, pari a un differenziale effettivo di 11 mm, e un peso di soli 324 grammi.

La Asics dichiara 281 grammi di peso e 10 mm di differenziale sulla taglia centrale 9 US.

Tomaia – La tomaia è completamente in morbida maglia a rete 3D, con rinforzo puntale interno, e riporti termosaldati intorno al calcagno e al colletto. La tenuta è completata dall’efficace supporto dato dall’ampio logo Asics, e dal solido contrafforte posteriore, che incorpora piccoli elementi riflettenti.

Il tutto è completato da un sottopiede estraibile in poliuretano traspirante OrthoLite.

Il comportamento su strada

Appena indossate, emerge l’ottima vestibilità, il mesopiede e il tallone sono perfettamente fasciati e si sta decisamente comodi. Il mesh della tomaia è super confortevole e c’è tutto lo spazio per muovere le dita.

Il supporto bilaterale intorno al calcagno beneficia di un contrafforte a prova di bomba.

La linguetta, ben imbottita, isola bene dai lacci.

Correndo, l’ammortizzazione risulta assai buona, pur senza essere scarpe ultra morbide, queste Asics GT 2000 9 garantiscono ovunque un buon assorbimento dei carichi e una buona protezione.

Poiché l’avampiede e il tallone sono ampiamente segmentati, la transizione risulta fluida, con un’ eccellente flessibilità anteriore. Ritengo che queste scarpe forniscano il controllo necessario ad una gran parte dei runner, senza risultare invasive, grazie a un giusto livello di stabilità. Penso quindi che possano essere utilizzate senza problemi anche da runners abituati a scarpe neutre, specie per le uscite più lunghe, a velocità di crociera, e per le donne, che hanno bisogno di maggiore stabilità. Credo che la gomma Asics High Abrasion Rubber sia la migliore fra quelle usate sulle attuali scarpe da strada. Pertanto, in virtù della qualità dei materiali impiegati e della collaudata impostazione, penso che queste GT 2000 9 possano rivelarsi piuttosto durature.

Infine, grazie anche all’ampia superficie di contatto della suola, viene ben smorzata anche la frenata conseguente all’impatto sul terreno, minimizzando così il rischio di infortuni alle articolazioni. D’altro canto, il loro unico limite diventa che il ritorno elastico e il confort non raggiungono il livello delle Asics Kayano, ben più costose.

In conclusione

Ritengo che queste Asics GT 2000 9 possano essere paragonate a un efficace cavallo da tiro, in grado di aiutare a correre in sicurezza runner di ogni peso, donne e uomini, con differenti tipi di appoggio. Hanno una impostazione classica e ben collaudata, rispettosa della naturale flessibilità del piede, e si sono dimostrate valide per correre a diverse velocità, su diverse superfici, con predilezione per le lunghe distanze. Sono scarpe schiette, con cui fare tranquillamente un po’ di tutto, comode ed efficienti e che offrono ciò che ci si può aspettare da una scarpa stabile di buona qualità, pensata per la corsa di tutti i giorni.

scheda Asics Gel GT 2000 9

Ai lettori

Peso 75 Kg, sono alto 182 cm. E’ possibile che podisti di peso diverso e/o con un diverso stile di corsa, o una taglia diversa, percepiscano sensazioni differenti. L’adattamento indicato, relativamente a morfologia, biomeccanica e uso (essendo soggettivo) è il mio, personale, che probabilmente risulterà diverso per altri. Le scarpe per questo test sono state fornite gratuitamente da Asics Italia, ma non esistono vincoli tali da condizionare l’indipendenza dei pareri forniti.