Il ritorno del re

Il ritorno del re

01 Febbraio, 2023
Foto Francesca Grana

L’atletica italiana (principalmente in pista) in questo momento dell’anno registra una sorta di andirivieni, di porte girevoli, “di gente che va, gente che viene” gli atleti paiono, infatti, degli interpreti del celeberrimo film “Grand Hotel”. Slogan che potrebbe essere coniato per una miriade di ragazzi e ragazze di casa nostra che nell’ultimo week end hanno calcato le piste di Spagna, Svezia italiane come Padova o Ancona e dall’altra parte dell’oceano negli Usa.

C’è chi, invece, ha lasciato il ritiro al caldo a Dubai dove è rimasto un mese. Di chi si parla? Ovviamente di Marcell Lamont Jacobs, che nel mese di gennaio ha raccontato a tutti (via Instagram) i suoi allenamenti, le sue gite, le sue sedute più o meno pesanti in palestra, le sue partenze dai blocchi, gli allunghi sulla pista, i pugni in palestra con i guantoni da boxe, il suo incontro con Sofia Goggia, le sue domeniche con la famiglia. Il tutto condito dalla musica rap incalzante, una serie di immagini che mostravano che il bi- campione olimpico ci stava dando dentro e parecchio.

Ma non ci ha però raccontato che aveva trovato lo sparring partner, la notizia è arrivata grazie a un “inviato” de “La Gazzetta dello Sport” che è andato a intervistarlo. Giornalismo antico, fatto di parole, di articoli, financo di foto, quelle vere, tutto ciò che Instagram & soci non raccontano. Troppo difficile. Si tratta di Alessio Faggin, un giovane sprinter (10”25) a Calì, la scorsa estate, nato nel 2003.  

Ora, “lui”, è tornato e l’immagine che mostra, sempre via Instagram è un “meno” i giorni che mancano all’esordio di Lodz (Polonia) fissato il 4 febbraio. Un assaggio, un aperitivo prima di Lievin e degli Assoluti marchigiani, dopo il “nostro” ci darà dentro per mostrare che è ancora lui il “re” agli Europei di Istanbul.

Altro rientro, questa volta dalle spiagge ventose e affollate dell’Algarve (Portogallo), quello di Yeman Crippa che aveva lasciato la nostra penisola con il broncio. Il secondo posto dietro a Gedeon Rono nella classica “Cinque Mulini” non è che l’abbia digerito molto. Nella terra dei lusitani fieno in cascina (chilometri) ne avrà messo parecchio, ma contrariamente a Marcell, non mostrerà più i suoi garetti fino al 2 aprile, quando esordirà in maratona a Milano. Ora una settimana a casa, poi di nuovo verso altri lidi, questa volta in Kenya, Iten, luogo dove gli stessi keniani si forgiano e si allenano.

Questa è l’atletica nel primo spicchio di 2023, dove i mezzofondisti veloci come “Sinta” Vissa e Pietro Arese hanno cancellato nella gara indoor del miglio due mostri sacri come Gabriella Dorio e Gianni Del Buono.

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