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Zurigo 2014: successi di Schippers e Dasaolu nei 100 metri

14 Agosto, 2014

Seconda giornata a Zurigo: la stella indiscussa al femminile è la nuova olandese volante Dafne Schippers che ha trionfato nella finale dei 100 m in un eccellente 11”12 , prestazione che vale tantissimo in considerazione del vento contrario di -1.7 m/s, del freddo e della  pioggia.

 Schippers, che vanta il record olandese dei 100 metri di 11”03, sogna di vincere anche i 200, la 4×100 e di emulare così la mitica connazionale Fanny Blankers Koen che agli Europei del 1950 a Bruxelles trionfò in queste tre specialità due anni dopo aver primeggiato nei 100, nei 200, negli 800 ostacoli e nella staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Londra. Finora sono nove le velociste capaci di vincere 100 e 200 nella stessa edizione degli Europei.

La francese Myriam Soumaré che condivide con la Schippers la migliore prestazione europea dell’anno, ha vinto la medaglia d’argento in 11”16 precedendo la britannica Ashleigh Nelson (11”22). Il pubblico svizzero festeggia come se fosse stata una medaglia il quarto posto della bernese di origini congolese Mulinga Kambundji che ha sfiorato l’impresa di salire sul podio fermando il cronometro in 11”30 dopo il record svizzero battuto in semifinale con 11”20.

La fredda e piovosa serata di Zurigo ha visto trionfare ancora una volta la Gran Bretagna, che dopo l’oro di Jo Pavey nei 10.000 m nella giornata inaugurale, ha conquistato ben tre medaglie d’oro. Oltre al successo di Farah si aggiungono anche quelli di James Dasaoulu nei 100 metri e di Tiffany Porter nei 100 ostacoli.

Dasaolu ha preceduto due volte il campione uscente Christophe Lemaitre prima in semifinale con 10”04 e poi in finale con 10”06 con vento leggermente contrario di -0.4 m/s ma in condizioni molto difficili con pioggia e freddo quasi autunnale. Lemaitre, che inseguiva un’altra doppietta 100-200 metri dopo quella di quattro anni fa a Barcellona, si è dovuto “accontentare” questa volta della medaglia d’argento in 10”13 davanti all’altro britannico Harry Aikinees Aryeteey (10”22). Alla finale ha assistito anche Usain Bolt nelle vesti di ospite d’onore del suo sponsor Puma e stella del prossimo Weltklasse di Zurigo del prossimo 28 Agosto.