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Zurigo 2014: Marani vola in finale

15 Agosto, 2014

Si colora (anche) di azzurro la terza serata al Letzigrund di Zurigo grazie all’impresa dello sprinter mantovano Diego Marani che entra in finale sui 200 metri con il terzo posto registrato nella semifinale in 20”36: terza migliore prestazione all-time italiana alle spalle del mitico 19”72 di Pietro Mennea delle Universiadi di Città del Messico 1979 e del 20”28 di Andrew Howe dei Mondiali Juniores 2004 di Grosseto. Per l’allievo di Giovanni Grazioli è la seconda finale continentale consecutiva due anni dopo il settimo posto a Helsinki 2012. L’ex calciatore mantovano è entrato con il quarto tempo dei qualificati alla finale alle spalle di Adam Gemili, vincitore dell’altra semifinale in 20”23, del campione europeo di Barcellona 2010 Christopje Lemaitre (20”26) e dell’ucraino Sergey Smelik (20”32)

E’ un grande piacere diventare il terzo italiano di sempre, ma quello che mi soddisfa di più è aver corso davvero una buona gara e aver centrato la mia seconda finale europea. Posso fare bene anche in finale. Due anni fa arrivai settimo, questa volta voglio provare ad essere protagonista tra i migliori otto d’Europa. Quando ho visto sul display che Lemaitre aveva corso in 20”26 ho capito di aver fatto un grande tempo. Ho un giorno per recuperare ma penso di aver ancora molto da dare” ha detto Marani.

Da rimarcare anche l’eccellente 20”55 in batteria del giovanissimo Eseosa “Faustino” Desalu nella batteria mattutina. In serata il giovane sprinter di origini nigeriane non si é ripetuto ma ha saputo scendere ancora una volta sotto il precedente record di 20”78 che deteneva prima degli Europei di Zurigo correndo in 20”73.

Prima di gareggiare ero molto emozionato per il fatto di poter correre su questa pista in una manifestazione di grande livello ma ho saputo tenere sotto controllo le emozioni. In semifinale ho pagato lo sforzo della mattina ma sono contento della grande esperienza” ha detto Desalu.

La primatista italiana dei 400 ostacoli Yadisleididy Pedroso ha raggiunto la prima grande finale della sua carriera da azzurra classificandosi al terzo posto nella sua semifinale in 56”07 alle spalle dell’ucraina Anna Titimets (54”90) e della russa Irina Davydova (55”669). La britannica Elidh Child, fresca medaglia d’argento ai Giochi del Commonwealth, ha realizzato il miglior tempo vincendo la seconda semifinale in 54”71 precedendo la ceca Denisa Rosolova (54”98).