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Zona mista – Prima della pioggia! (Considerazioni di fine estate)

02 Settembre, 2014

Dieci anni fa in un inizio di agosto, penso caldo (bei tempi….) una sera mentre passeggiavo in una località dalmata, fui raggiunto da una telefonata di Antonio La Torre. Il tecnico lombardo disse più o meno: “volevo avvisare un amico che Ivano in un test sui 10 km ha fatto faville”. Pochi giorni più tardi Ivano Brugnetti divenne campione olimpico della 20 km a Atene. Giorno indimenticabile per lo sport italiano. “Genio e sregolatezza” della marcia Ivano, già campione del mondo nel 1999 nella 50 km (dopo qualche anno per squalifica del russo Skurigin), nella sua vita d’atleta ha avuto alti e bassi, picchi da gran campione e ritiri inopinati, ma resta un prodotto genuino, capito cosa voglio intendere? Uomo da conservare e sventolare ad ogni occasione.
Premessa lunga direte voi, ma dopo 10 anni, mentre Stefano Baldini chiamava a raccolta amici, compaesani, ex atleti, giornalisti, dj, ct del ciclismo, in una festa memorabile per ricordare l’oro di Atene, Ivano che non è mai stato un tipo amante dei festeggiamenti, sperava che in data 20 agosto, giorno esatto della sua vittoria olimpica, qualcuno si degnasse di ricordarlo. Era sufficiente una telefonata da parte della Federazione e delle Fiamme Gialle. Ciò non è accaduto. Peccato. Il nostro vicebrigadiere delle Fiamme Gialle ha inviato una mail a Roma (Fidal) e a Ostia (Fiamme Gialle) informandoli che aveva provveduto a festeggiare con la famiglia e gli amici. Nella mail concludeva: “il mio nome resterà nella storia: Gli altri?” Una telefonata. Bastava quella…

Decanation
Non è finita, pare che questa fine d’agosto ne debbano succedere di tutti i colori. Mentre il sito Fidal ricordava che il 31 agosto ad Angers era programmato il Decanation, ci si aspettava in settimana le convocazioni che non arrivavano mai. Ecco che improvvisamente su facebook (la cloaca massima dell’informazione e della disinformazione) arrivare la notizia che l’Italia non vi prenderà parte. Ho sentito di tutto. Qualche sito di comitato provinciale si è espresso in maniera chiara e inappuntabile, qualche altro sito sui social network ha sparato che i soldi sono finiti, qualche tecnico mi ha avvisato che certi ragazzi per preparare l’avvenimento (erano stati informati all’inizio d’agosto della eventuale convocazione) hanno trascorso il mese in quota, spendendo fior di quattrini. Insomma, si dica il perchè la trasferta in Francia non è andata in porto. Se poi la notizia fosse stata data per tempo…Ciò che mi fa abbastanza sorridere è che se sui siti si è sparato grosso, sui quotidiani sportivi, “rosea in primis” nessun commento. 

Campionato di calcio
Ultima considerazione. E’ finita la lunga estate fredda (almeno al Nord), me ne sono accorto sabato 30 agosto. Ho acceso la tv è ho visto che è cominciato il Campionato di calcio. Ho saputo che Antonio Conte nuovo ct della nazionale ha come manager Giulia Mancini che curava gli interessi di Alex Schwazer… insomma è ripreso il grande circo Barnum. Proposta al Coni: istituzionalizzare il massimo campionato di calcio ogni 2 anni, come i Mondiali e gli Europei di atletica. No, quattro come le Olimpiadi mi pare troppo. Che ne dite…. Apriamo un tavolo, come si dice in gergo? Pensateci bene negli anni pari, senza campionato, si potrà discutere di fatti importanti, sportivi e no.