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Piero Giacomelli

Vivicittà – La carica dei 70.000. Vincono Caimmi e la Stolic

In totale sono stati contati in 70.000 i podisti che hanno dato vita alla 31ª edizione della corsa organizzata dalla UISP contemporaneamente in 44 città italiane e 10 estere. Una volta stilata la classifica unica compensata, sono risultati vincitori Daniele Caimmi, che ha coperto il percorso di Ancona in 36’16”, e Sonja Stolic (40’51”), che ha corso a Sarajevo, dove, in una cornice straordinaria, si è celebrata la ventesima edizione della gara.

Corsa nella corsa quella tra i partecipanti al Vivicittà nel carcere milanese di Opera e in quello romano di Rebibbia, dal quale Radio 1 Rai ha dato il via in diretta. In questo speciale derby sportivo, ha vinto Angelo Iannelli, atleta delle Fiamme Azzurre, che ha tagliato per primo il traguardo nel carcere romano in 39’53”.

Record di partecipanti a Palermo, con 5.400 persone che hanno invaso il centro della città. Benissimo anche a Reggio Emilia, con famiglie e scolaresche per un totale di cinquemila pettorali. Per la competitiva record a Torino, con 1.500 pettorali, seguita da Genova e Cagliari. La corsa a Pescara è stata aperta dallo striscione “Vivicittà con L’Aquila nel cuore”, dedicato alle popolazioni colpite dal terremoto di cinque anni fa. Nel carcere Fornelli di Bari, la corsa è stata rinviata a una prossima data. Le città coinvolte complessivamente sono state 44 in Italia e 10 all’estero.