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Utmb: Kilian vince col record

Utmb: Kilian vince col record

28 Agosto, 2022

Il catalano fa “poker” con quarto successo all’Utmb e stabilisce il record ufficiale: 19:49’30”.

Il re è tornato e ha ripreso il trono a suon di record: Kilian Jornet Burgata ha vinto l’Ultra Trail du Mont Blanc per la quarta volta, dopo i successi ottenuti nel 2007, 2008 e 2011. Il tempo stabilito quest’anno dall’immenso trail runner catalano è il record della gara: 19:49’30”. Secondo si è classificato Mathieu Blanchard (19:54’50”) e terzo Thomas Evans.

La gara è stata caratterizzata fin dall’inizio da un ritmo molto alto, a giudicare dagli intermedi via via registrati dai battistrada, inferiori anche di 30 minuti rispetto a quelli delle più recenti edizioni.

Nella prima parte della prova è stato lo statunitense Jim Walmsley a prendere l’iniziativa e andare in fuga fino a Champex-Lac, dove, sulla salita a La Giète, è stato raggiunto dalla coppia formata da Kilian Jornet e Mathieu Blanchard.

Duello indimenticabile

Da quel momento Jornet e Blanchard hanno cercato quasi di continuo l’uno di staccare l’altro, in una sfida a ritmi altissimi che è durata fino a Vallorcine: qui, all’avvicinarsi della salita finale della Tête aux Vents, Jornet ha sferrato l’attacco decisivo, sviluppato fino a La Flégère, che gli ha permesso di accumulare alcuni minuti di vantaggio su Blanchard. Ha così tagliato il traguardo a Chamonix in 19:49’30”. Anche Mathieu Blanchard ha terminato sotto le 20 ore (19:54:50).

Record o non record?

Il tempo stabilito da Kilian Jornet nel suo “ritorno” all’Utmb è il miglior tempo mai stabilito sul percorso completo di gara. Nel 2017, però, Francois d’Haene vinse in 19:01’, su un tracciato accorciato di 10 km per motivi di sicurezza. Quale dei due risultati può essere considerato il vero record del percorso?

Lo abbiamo chiesto a Fulvio Massa, trail running coach e storico collaboratore di Correre: «Il tempo di Francois d’Haene fu ottenuto senza passare dalle “Piramides calcanaire”, che è il tratto che precede il Col de la Seine, subito prima di entrare diretti a Courmayeur, e che non venne utilizzato causa maltempo: non è un tratto molto lungo, né particolarmente impegnativo come dislivello, ma è comunque un tratto “lento”, perché fatto di rocce irregolari, massi… quindi è un segmento che non si può percorrere ad alta velocità.

Difficile fare un paragone: il tempo di Kilian è stato stabilito sul percorso integrale: quest’anno “c’era tutto quello che ci doveva essere”, in fatto di tracciato dell’Utmb; detto questo, dovessimo fare una proporzione tra distanza, dislivello e difficoltà, per rigore intellettuale dovremmo riconoscere che D’Haene stabilì una performance in qualche modo “migliore”, nel senso che quel D’Haene visto nel 2017 difficilmente avrebbe impiegato 45 minuti per coprire il tratto escluso, ma dal punto di vista storico è corretto che quello stabilito oggi da Kilian sia considerato il record dell’Utmb.»

OCC: doppietta del team Scarpa

Risultato storico per il team Scarpa. Due atleti della squadra del brand di Asolo hanno conquistato i primi due gradini del podio alla OCC, che con i suoi 55 chilometri e i 3.500 metri di dislivello rappresenta la gara più veloce nell’ambito dell’Ultra Trail du Mont Blanc. A Chamonix (Francia) la medaglia d’oro è andata allo spagnolo Manuel Merillas, che ha completato la corsa in 5:18’29”, mentre il connazionale Antonio Martinez Perez ha conquistato il secondo piazzamento dopo un recupero straordinario e nonostante un problema fisico accusato proprio a pochi km dall’arrivo, che lo ha costretto ad una ulteriore coraggiosa rimonta.

Manuel Merillas
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