Tokyo: vince Kimetto

Dennis Kimetto, secondo classificato all’ultima maratona di Berlino e primatista del mondo sulla distanza dei 25 km, ha vinto la maratona di Tokyo in 2:06’50” in una giornata fredda e piovosa. Il forte vento ha condizionato i tempi finali. La maratona giapponese era la prima delle maratone del circuito delle World Majors, che comprende le più grandi 42,195 km del mondo (oltre a Tokyo, inserita per la prima volta quest’anno, ne fanno parte anche Boston, Londra, Berlino, Chicago e New York).

Dopo un passaggio alla mezza in 1:04’22” la gara si è accesa al 28° km quando James Kwambai ha dato una scossa con due parziali da 2’55” e 2’48” al 28° e al 29° km. Con un parziale di 14’20” tra il 30° e il 35° km, Kimetto ha preso un vantaggio di cinque secondi su Michael Kipyego. Grazie ad un parziale di 6’34” tra il 40° e il 42° km, Kimetto è sceso sotto il precedente record del percorso di 33 secondi.

“Al 35 km ho capito di poter vincere la gara. Il ritmo era un po’ lento e ho pensato di andarmene ma ho deciso di tenere il ritmo. Il mio obiettivo é correre ai Mondiali di Mosca, ma se non sarà possibile venire selezionato, correrò a Berlino il prossimo settembre”, ha dichiarato Kimetto dopo la gara.

Michael Kipyego ha stabilito il record personale con 2:06’58 in seconda posizione davanti all’omonimo Bernard Kipyego, terzo in 2:07’53”. Primo giapponese al traguardo è stato Katsuiro Maeda in 2:08’00”, due secondi meglio rispetto a James Kwambai.

L’etiope Aberu Kebede si è imposta nella maratona femminile in 2:25’34”. La connazionale Yeshi Esayas ha completato la doppietta etiope concludendo la sua prova in seconda posizione in 2:26’01” precedendo di 40 secondi la tedesca Irina Mikitenko.

Oltre 36.000 corridori hanno preso parte all’evento della capitale del Sol Levante