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Symmonds corre in 1’44″75 a Rovereto

04 Settembre, 2013

L’ottocentista statunitense Nick Symmonds, argento mondiale a Mosca, ha regalato il miglior risultato tecnico delle gare di mezzofondo del Palio della Quercia di Rovereto che ha celebrato la sua quarantanovesima edizione nel ricordo di Edo Benedetti, il fondatore della storica società locale Quercia Rovereto e ideatore del meeting trentino.

Con la vittoria di Rovereto davanti al bronzo dei Mondiali Juniores e vincitore del Palio 2012 Edwin Melly Symmonds ha confermato il suo eccellente momento pochi giorni dopo il successo di Zurigo quando è diventato il primo statunitense dopo vent’anni a trionfare al Letzigrund. Bravo anche il beniamino del pubblico locale Giordano Benedetti si è ben comportato classificandosi in quarta posizione in 1’46”67 alle spalle di Melly e dell’altro statunitense Wheating.

Bellissimo anche il duello degli 800 metri femminili dove la campionessa europea indoor e finalista mondiale di Mosca Natalya Lupu ha preceduto la russa Yekaterina Kupina di sette centesimi di secondo in 1’59”92. La bergamasca Marta Milani si è classificata al settimo posto in 2’02”14. Margherita Magnani, più conosciuta come specialista dei 1500 metri, ha polverizzato di tre secondi il suo precedente primato personale con 2’02”84.

Nei 5000 metri il giovane fenomeno etiope Muktar Edris, campione del mondo juniores aBarcellona 2012, ha dominato con un grande finale nei giri conclusivi chiudendo in 13’15”65. Nei 3000 siepi femminili la vittoria è andata alla keniana Purity Kirui in 9’49”32 davanti all’etiope Birtukan Adamu (9’53”19). Nei 1500 metri under 23 la quindicenne campionessa italiana assoluta dei 3000 siepi Nicole Svetlana Reina (Pro Patria Cus Milano) ha fermato il cronometro in un buon 4’23”58 battuta da Sara Galimberti della Bracco Atletica che ha fermato il cronometro in 4’22”95.

La stella del Palio della Quercia 2013 Bohdan Bondarenko ha dato spettacolo vincendo con 2.31 con due soli salti (uno a 2.24 e uno a 2.31) prima di tentare senza successo il record del meeting a 2.36, un centimetro in più rispetto a quanto fece il bahamense Troy Kemp nell’edizione del 1991 quando vinse con 2.36.

Eccellente prova di Matteo Galvan che ha battuto il giamaicano Raheed McDonald (argento con la 4x400a i Mondiali di Mosca) facendo segnare con 45”55 la seconda migliore prestazione della sua carriera, a 16 centesimi dal suo record stabilito in occasione della batteria dei Mondiali di Mosca. In questa stagione ha già corso sei volte meglio rispetto al suo record di inizio stagione di 45”86 stabilito ai Mondiali di Berlino 2009. Non è finita qui perché sarà in gara Venerd’ sera al Memorial Ivo Van Damme di Bruxelles contro i fratelli Jonathan, Kevin e Dylan Borlée.

Il Palio della Quercia di Rovereto è stato impreziosito da quattro record del meeting di Yuliya Kondakova nei 100 ostacoli con 12”80 nella gara dove Micol Cattaneo ha fermato il cronometro in 13”22, di Kenston Bledman di Trinidad che si è aggiudicato i 100 metri in 10”04 dopo un’iniziale squalifica per partenza falsa poi annullata, con il lanciatore di peso bulgaro Georgi Ivanov, autore di un buon 20.75 e di Mariya Ryemen che ha conquistato il successo sui 200 metri in 22”67 togliendo il primato della pista alla giamaicana.