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Traguardo cinque mulini

Siepisti alla conquista della Cinque Mulini

Giancarlo Colombo
Di: di Diego Sampaolo

I due giovani specialisti dei 3.000 siepi Leonard Bett Kipkemoi e Winfred Mutile Yavi hanno vinto l’edizione numero 88 della Cinque Mulini, in una mattinata di sole quasi primaverile.

Bett ha dapprima seguito la scia del diciottenne etiope Tadese Worku, che ha fatto da front runner per gran parte degli 11 km dello storico percorso della corsa lombarda, per poi aggiudicarsi l’emozionante testa a testa con lo stesso Worku sul rettilineo finale, all’interno dello Stadio del Cross di Via Roma a San Vittore Olona.

Bett ha tagliato il traguardo in 32’08” precedendo di un solo secondo Tadese, che è salito ancora sul podio in una gara del circuito World Athletics Cross Country Permit di questa stagione dopo le vittorie ottenute ad Elgoibar e a Siviglia.

Il keniano Jackson Kavesa Muema (vincitore della gara campestre delle ultime Olimpiadi giovanili di Buenos Aires 2018) ha completato il podio classificandosi al terzo posto in 32’10”, precedendo il burundese Thierry Ndikumwenayo (32’29”) e il giovane ugandese Oscar Chelimo (32’47”).

Nel 2017 Bett aveva conquistato il titolo mondiale Under 18 sui 2.000 siepi a Nairobi, l’argento ai Mondiali Under 20 sui 3.000 siepi a Tampere 2018 e si è classificato nono sui 3.000 siepi ai Mondiali di Doha. Il suo record personale di 8’08”61 sui 3.000 siepi è stato realizzato sempre a Doha, ma in Diamond League, lo scorso 3 Maggio.

“La corsa campestre è la migliore preparazione per la stagione in pista che culminerà con le Olimpiadi. Sono contento perché la Cinque Mulini era la mia prima gara di cross al di fuori del Kenya. Prima di affrontare la stagione in pista sui 3.000 siepi disputerò anche i Campionati africani di corsa campestre”, ha dichiarato Leonard Bett.

Yeman Crippa ha corso insieme ai migliori nei primi giri ma ha perso terreno poco dopo la metà gara chiudendo al sesto posto in 33’15” davanti al campione italiano dei 5.000 metri Marouan Razine (33’28”), al vincitore del Cross della Vallagarina Cesare Maestri (33’52”), al siepista Osama Zoghlami (33’58”) e al bronzo europeo dei 3.000 siepi di Berlino Yohanes Chiappinelli (34’13”).

“Sono deluso della mia gara. Non mi aspettavo di andare così male. E’ stata una lezione ma mi servirà per imparare”, ha commentato Crippa.

Nella gara femminile di 6 km la ventenne del Barhein Winfred Mutile Yavi ha bissato il successo della passata edizione della Cinque Mulini, chiudendo in 17’22” e precedendo di undici secondi Gloria Kite, ancora sul podio in una campestre italiana dopo il terzo posto al Campaccio di San Giorgio su Legnano dello scorso 6 Gennaio. Yavi ha lanciato l’attacco decisivo durante il terzo e ultimo giro.

Yavi si è classificata quarta agli ultimi Mondiali di Doha sui 3.000 siepi e vanta un record personale di 9’10”74 realizzato la scorsa estate a Montecarlo.

“Sto migliorando di gara in gara. La seconda vittoria consecutiva alla Cinque Mulini significa molto per me. Le campestri mi aiutano a preparare al meglio i 3.000 siepi”, ha dichiarato Winfred Yavi.

La due volte campionessa europea Under 20 di corsa campestre Nadia Battocletti ha corso con coraggio tenendo testa alle migliori nei primi due giri, prima del cambio di ritmo di Winfred Yavi. La diciannovenne trentina si è confermata la migliore delle europee come al Campaccio tagliando il traguardo in quinta posizione in 17’56”. L’olandese Jasmijn Bakker ha preceduto la biellese Valeria Roffino in un arrivo al photo-finish in 18’24”.

“Sono molto felice perché dopo il primo giro e mezzo sono stata io a fare il primo attacco”, ha dichiarato Nadia Battocletti.

Prima delle gare la World Athletics ha consegnato la Heritage Plaque agli organizzatori della Cinque Mulini per ii valore storico della manifestazione. La targa è stata affissa all’interno del Mulino Meraviglia.