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Rudisha debutta in 1’45″01 a Sydney

16 Marzo, 2015

Il campione olimpico e primatista mondiale degli 800 metri David Rudisha ha debuttato nella stagione outdoor vincendo gli 800 metri al Meeting australiano di Sidney in 1’45”01 nella sua quarta apparizione in carriera in questo appuntamento di inizio stagione. La lepre Sammy Tangui, grande amico e compagno di allenamenti di Rudisha, è passato alla campana in 51 secondi prima che Rudisha prendesse il comando a 300 metri dalla fine. L’australiano Alex Rowe (primato da 1’44”40 stabilito a Montecarlo l’anno scorso), si piazza al secondo posto in 1’47”38 precedendo di un centesimo di secondo il neozelandese Brad Mathas.
Rudisha tornerà in gara settimana prossima a Melbourne per il primo meeting del circuito IAAF World Challenge.

Ryan Gregson, grande talento del mezzofondo australiano, ha vinto i 1500 metri in 3’36”51 precedendo il connazionale Jeff Riseley (3’36”87).
Nei 5000 metri femminili l’australiana Madeline Heiner è stata preceduta dalla keniana Magdeline Masai (15’10”46) ma si è aggiudicata il titolo australiano della distanza. Nelle altre gare da sottolineare il record del meeting (66.21m) dell’ex campionessa mondiale del lancio del disco Dani Samuels, il 2.30 dell’australiano Brandon Starc che nel salto in alto ha avuto la meglio per due centimetri sui canadesi Derek Drouin e Michael Mason, il successo del forte duecentista di Panama Alonso Edward sui 100 in 10”29 e la vittoria di Elin Nelson sui 200 metri in 23”24 davanti a Melissa Breen (23”29) e sulla campionessa olimpica dei 100 ostacoli Sally Pearson (23”44).

Leiria: Coppa Europa di lanci invernali

Chiara Rosa si è piazzata terza nel lancio del peso nella quindicesima edizione della Coppa Europa di Lanci Invernali con la misura di 17.38 nella gara vinta dalla medaglia d’argento degli Europei Indoor di Praga Yuliya Leantsyuk (18.56) davanti alla campionessa europea indoor Anita Marton dell’Ungheria (17.59).

Il capitano della nazionale ha gareggiato a mezzo servizio per un problema alla schiena e deve accontentarsi della misura di 67.34. Il successo è andato al campione olimpico Krisztian Pars che con un eccellente 79.24 ha vinto il duello con il campione mondiale Pavel Fajdek (76.10). Federico Apolloni ha realizzato la seconda migliore prestazione della sua carriera classificandosi secondo nel gruppo B del disco con 60.04 alle spalle dello svedese Arrenhius (60.36). Il gruppo A è stato vinto dall’estone Martin Kupper con un eccellente 66.67m
Nel martello under 23 Patrizio Di Blasio si è piazzato al nono posto con la misura di 67.24m. La vittoria è andata all’ungherese Bence Pasztor con 72.04.
Nella seconda giornata il trentino Norbert Bonvecchio si è piazzato al quinto posto con un buon 77.62 nella gara vinta dal russo Valeri Iordan.
Settima la genovese Silvia Salis con 68.85 nel martello vinto dalla russa Anna Bulgakova con 72.06. Daniele Secci si è classificato con 18.85 nel getto del peso dove lo spagnolo Borja Vivas ha ottenuto la miglior misura con 20.15m. La tedesca Nadine Muller ha regalato uno dei migliori risultati tecnici vincendo il disco femminile con 65.27 davanti alla francese Melina Robert Michon (64.75).

Cross di Antrim

L’ugandese Thomas Ayeko e l’etiope Birtukan Alemu hanno conquistato il successo al cross IAAF di Antrim vicino a Belfast nell’ultima corsa campestre prima dei Mondiali di Guyang del 28 Marzo. Ayeko, già vincitore a Antrim due anni fa, ha saccato Edwin Soi nell’ultimo chilometro e ha tagliato il traguardo in 31’27” precedendo il keniano di 13 secondi. Alemu ha concluso la sua prova in 24’12” con un vantaggio di 16 secondi sulla scozzese Stephanie Twell.

Fayetteville: Campionati NCAA Indoor:

Le migliori prestazioni mondiali indoor sui 200 metri del teenager statunitense Travell Bromell (20”23 in batteria e 20”19 in finale, terzo migliore performer mondiale di sempre), sui 200 metri femminili dell’italo-statunitense Jenna Prandini (22”52 in batteria) e sui 60 ostacoli di Omar McLeod (7”45) hanno illuminato i Campionati Universitari statunitensi NCAA di Fayetteville.

Nella finale dei 200 femminili Kyra Jefferson ha battuto la Prandini per 11 centesimi in 22”63. Prandini si è presa la rivincita vincendo il titolo del lungo con 6.65m. Doppietta di Marquis Dendy che si è imposto nel lungo con 8.28 (per un centimetro su Jarrion Lawson) e nel triplo con 17.37. Nei 60 metri brillano le stelle di Ronnie Baker in campo maschile (6”52) e di Ramona Burchell (7”12). Velocissimi anche i 60 ostacoli dove Kendra Harrison si è imposta in 7”87. Il pesista Stpe Zunic, che solo settimana scorsa ha gareggiato in finale agli Euroindoor di Praga, si è aggiudicato il ttolo NCAA con l’ottima misura di 21.11m. Kendell Williams, campionessa mondiale juniores dei 100 ostacoli, ha dimostrato la sua versatilità vincendo il pentathlon femminile con 4678 punti grazie al primato personale sui 60 ostacoli (8”10) e alla vittoria sugli 800. Vernon Norwood ha siglatola seconda migliore prestazione mondiale dell’anno sui 400 metri con 45”31. Bralon Taplin di Grenada (paese del campione olimpico Kirani James) ha vinto la seconda serie in 45”55. Courtney Okolo ha fermato il cronometro in 51”12 sui 400 femminili. Nel mezzofondo solito dominio dei keniani di stanza in America: Edward Kemboi si aggiudica gli 800 in 1’46”05, Edward Cheserek fa doppietta vincendo miglio e 3000 in 3’57”94 e in 7’59”42. La Giamaica non vince solo nello sprint ma anche nel mezzofondo con Natoya Goule con 2’01”74.